Un territorio che fa squadra e guarda avanti. È questo il messaggio emerso con forza dall’incontro istituzionale “Turismo e sviluppo: l’Area Urbana Funzionale di Lanciano presenta la sua strategia territoriale”, svoltosi nel pomeriggio di ieri al Centro Servizi Sangro Aventino di Santa Maria Imbaro.
Un appuntamento partecipato, che ha riunito oltre 60 persone tra rappresentanti dei 18 Comuni coinvolti, associazioni, operatori turistici, imprese e stakeholder locali. Al centro dei lavori la presentazione della Strategia Territoriale dell’AUF Lanciano, illustrata dal coordinatore Raffaele Trivilino, che ha tracciato una visione chiara e strutturata per lo sviluppo turistico e culturale dell’area.

Un piano ambizioso, finanziato nell’ambito del PR Abruzzo FESR 2021-2027, pensato per rafforzare l’identità del territorio come destinazione turistica integrata, sostenibile e competitiva. L’incontro non si è limitato a una semplice esposizione tecnica, ma si è trasformato in un vero e proprio tavolo di confronto aperto. Amministratori e operatori hanno dialogato sulle criticità e sulle potenzialità del territorio, avviando un percorso partecipato che proseguirà anche nelle fasi di approvazione e attuazione della strategia.

Il piano prevede un pacchetto organico di sette interventi strategici, per un investimento complessivo di circa 2,7 milioni di euro, destinati alla valorizzazione del patrimonio culturale, al potenziamento dell’offerta turistica, alla riqualificazione di spazi e servizi e al miglioramento dell’attrattività complessiva dell’area.

Gli interventi saranno realizzati in modo coordinato nei diversi Comuni, con l’obiettivo di generare ricadute economiche e occupazionali stabili e durature. «Un incontro strategico – ha sottolineato il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini – arricchito dal contributo concreto degli stakeholder, i cui suggerimenti ed esperienze sono fondamentali per definire il piano sul turismo che presenteremo in Regione. Fare squadra è la chiave per crescere e costruire strategie vincenti». L’appuntamento ha segnato senza dubbio un passaggio decisivo per l’Area Urbana Funzionale di Lanciano, aprendo una nuova fase fondata sulla collaborazione territoriale e sulla costruzione condivisa di un modello di sviluppo turistico e culturale capace di dare prospettive reali al territorio.

