È la regina dell’estate abruzzese, e quest’anno lo è più che mai. La Costa dei Trabocchi, simbolo di bellezza autentica e turismo sostenibile, conquista nuovi traguardi: ricettività in crescita, presenze record e, come ciliegina sulla torta, un mare promosso a pieni voti dall’Arpa.
Per la prima volta in dieci anni, a metà luglio l’intero litorale abruzzese è completamente balneabile. Un risultato storico. I dati turistici regionali parlano chiaro: nei primi cinque mesi del 2025 si contano oltre 1,3 milioni di presenze, +20,44% rispetto allo stesso periodo del 2024. In particolare, la fascia costiera chietina, da Ortona a Vasto, traina la crescita grazie alla sua offerta integrata tra mare, natura, gastronomia ed esperienze a passo lento.

La Via Verde, pista ciclopedonale che corre lungo l’ex ferrovia adriatica, è oggi uno dei luoghi più fotografati e vissuti d’Italia, mentre i trabocchi, antiche macchine da pesca, si trasformano in ristoranti panoramici e sogni sospesi sull’acqua. Ma a rendere questa estate ancora più speciale è il rapporto ufficiale dell’Arpa, che certifica la conformità alla balneazione di tutti i 113 punti di prelievo delle acque marine lungo la costa.

Dopo anni di criticità in alcune zone, persino il tratto della foce di Fosso Marino a Vasto, recentemente soggetto a un divieto temporaneo, è stato riaperto. Nessuna presenza anomala, inoltre, della microalga Ostreopsis ovata, che spesso d’estate allerta i bagnanti.

Una stagione quindi sicura, pulita, fruibile, da vivere a cuore aperto. Il miglioramento è il frutto di anni di interventi sugli impianti di depurazione, ma anche della crescente attenzione al territorio da parte delle amministrazioni locali e della comunità. Circa due terzi dei tratti di costa che in passato erano soggetti a divieti temporanei oggi sono pienamente balneabili, a testimonianza di un cambiamento strutturale e non effimero.

“La Costa dei Trabocchi è il simbolo di un’Abruzzo che ha smesso di aspettare e ha iniziato a costruire – affermano gli operatori del settore – Qui non si viene solo per il mare, ma per vivere emozioni: in bici, a piedi, a tavola, nel silenzio delle calette o sul legno di un trabocco al tramonto”. E quest’anno, la cartolina è perfetta: turisti in aumento, accoglienza diffusa, natura protetta e acque limpide. Il mare abruzzese non è mai stato così bello. E, finalmente, lo è anche per tutti.
Miriana Lanetta
