Un appuntamento di portata straordinaria che travalica i confini dello sport locale per trasformarsi in un grande momento di orgoglio per l'intera cittadinanza. Domenica 6 e lunedì 7 settembre la Coppa Davis farà tappa a Lanciano, inserita in un prestigioso itinerario che tocca appena 45 città in tutta Italia.
La celebre "insalatiera d'argento", simbolo della più antica e affascinante competizione tennistica a squadre mondiale, giunge in Abruzzo direttamente dopo la tappa di Palermo, offrendo ad appassionati, famiglie e cittadini l'opportunità irripetibile di ammirare da vicino un iconico pezzo di storia dello sport.
L'apertura ufficiale al pubblico si terrà domenica 6 settembre alle ore 11:30 negli spazi del Circolo Tennis Lanciano di via Santo Spirito. Ad accogliere il trofeo ci saranno i vertici della Federazione Italiana Tennis e Padel, i rappresentanti del CONI Abruzzo, le istituzioni civili e territoriali insieme al presidente del circolo, Fabio Lombard. Per la struttura frentana, fondata nel 1967 e ormai vicina ai sessant'anni di attività, ospitare la Coppa rappresenta un riconoscimento storico per il lavoro svolto con intere generazioni di giovani, maestri e dirigenti.
Attorno alla presenza della Coppa Davis è stato allestito un programma pensato per mettere al centro la passione per la racchetta e la partecipazione della comunità. La mattina di domenica i piccoli allievi della Scuola Tennis saranno impegnati in un torneo giovanile, giocando a pochi passi dal trofeo. Nel pomeriggio prenderà il via il "Doppio Giallo", torneo aperto agli adulti con abbinamenti a sorpresa, che vivrà le sue fasi conclusive nella giornata di lunedì 7 settembre con le finali e le premiazioni.
La manifestazione si chiuderà lunedì sera con un momento di festa e intrattenimento aperto a tutti, arricchito da musica, buffet e dal dj-set e mixology show di Charles Flaminio, bartender riminese posizionato nella Top 10 italiana e Top 50 mondiale.
Per la città di Lanciano e per il circolo presieduto da Fabio Lombard si tratta di una vetrina internazionale e di una festa dello sport difficile da dimenticare.
M.L.
