Lanciano senza strafare, ma capace di capitalizzare al massimo le occasioni dell’Aragona. La squadra rossonera ora si insedia nei piani alti della classifica. A Vasto i frentani passano con un secco 1-3, costruito, impacchettato e portato a casa senza il benché minimo problema.
Acosta e Santirocco titolari dal primo minuto per la prima volta. Arbitra Pasquale Caldarulo di Bari.
La gara
Nemmeno due giri di lancette e il Lanciano mette già la partita in discesa. D’Eramo accelera sulla sinistra e, senza il minimo contrasto, serve al centro Santirocco, che deve solo spingere la palla in rete.
I padroni di casa si rendono pericolosi all’8’ con un calcio di punizione: la conclusione si stampa sulla traversa.
Ancora aragonesi al 18’: sugli sviluppi di un corner, i frentani si salvano.
Il raddoppio arriva al 25’: D’Eramo concretizza dal limite uno scambio con Santirocco. Il tris è nell’aria: al 33’ Barlafante ci prova con un tiro a giro, ma la palla termina di poco a lato.
Al 35’ proteste aragonesi per un presunto contatto in area.
Sul gong del primo tempo arriva però il terzo gol frentano: Barlafante viene toccato in area. Per il direttore di gara non ci sono dubbi. È rigore, che Santirocco realizza spiazzando l’ex Cattafesta.
Nella ripresa non succede quasi nulla, a parte il gol di Emane al 12’ st. Al 36’ st un intervento di Mancini risulta provvidenziale per il Lanciano.
Lanciano in ascesa. Di punti e di prestazioni.
