Trionfo azzurro e orgoglio abruzzese a Chengdu, dove Ilenia Colanero, 43 anni, atleta paralimpica di Lanciano ha conquistato la medaglia d’oro nell’apnea paralimpica ai World Games, stabilendo un nuovo record mondiale con 76 metri in immersione.
Un’impresa che arricchisce un palmarès già straordinario: 13 record mondiali e numerosi titoli internazionali, frutto di coraggio, determinazione e passione. Sul podio, interamente italiano, Colanero ha preceduto Katia Aere (argento) e Marta Pozzi (bronzo), confermando la forza e la competitività del movimento paralimpico nazionale.
La storia di Ilenia è un inno alla resilienza: dopo un grave incidente nel 2015, ha trovato nell’apnea paralimpica non solo una disciplina sportiva, ma una strada per rinascere e diventare ambasciatrice dell’Abruzzo nel mondo.
Profonda la soddisfazione del Presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando: “La vittoria di Ilenia Colanero è motivo di emozione e orgoglio per tutta la nostra regione. È la dimostrazione che lo sport può essere strumento di riscatto, forza interiore e speranza. Ilenia rappresenta l’Abruzzo migliore: quello che non si arrende, che lotta e che vince”.
Il CONI Abruzzo ribadisce il proprio impegno a sostegno dello sport paralimpico e degli atleti che, come Ilenia, incarnano i valori più autentici: inclusione, resilienza e passione. Questa volta, però, la medaglia luccica ancora di più: è d’oro, ed è mondiale.
