Sabato 21 Maggio 2022

Sanità

Paglieta: Il Poliambulatorio comunale resta escluso dalla ridistribuzione dei fondi per la riorganizzazione dei presidi territoriali

22/01/2022 - Redazione AbruzzoinVideo
 Paglieta: Il Poliambulatorio comunale resta escluso dalla ridistribuzione dei fondi per la riorganizzazione dei presidi territoriali

Il sindaco Ernesto Graziani "Non c’è menzione del nostro Poliambulatorio. Si parla tanto di medicina territoriale, vicina ai cittadini, e poi si lasciano all’abbandono"

Bocciata dalla Asl Lanciano/Vasto/ Chieti la richiesta avanzata dal Sindaco di Paglieta, Ernesto Graziani, di potenziare il funzionale ed attrezzato Poliambulatorio comunale di Paglieta, trasformandolo nella “Casa della salute di base”, attesa da tutti i cittadini che speravano di beneficiare di molti servizi di base (visite mediche, prelievi di sangue ed altri esami), senza spostarsi in altri centri, e senza gravare su altre strutture.

La notizia dell’esclusione del Poliambulatorio comunale dal piano della riorganizzazione dei servizi da parte della Asl è pervenuta, per mezzo di una bozza, al Comitato ristretto dei sindaci.

«Nell’attribuzione di fondi relativi alla riorganizzazione di tutti i presidi sanitari di cui dispone la Asl nella provincia di Chieti, nella bozza,- afferma il primo cittadino,Ernesto Graziani -  non c’è menzione del nostro Poliambulatorio. Si parla tanto di medicina territoriale, vicina ai cittadini, e poi si lasciano all’abbandono, incuranti del danno che tale decisione comporti a tutto il territorio e, soprattutto alla sua popolazione che invecchia sempre più e chiede maggiore sicurezza: ricevere cure mediche nel proprio paese, senza essere costretti a raggiungere altre mete distanti dal luogo di provenienza per sottoporsi ad esami clinici, come a visite specialistiche".

"Si è deciso di penalizzare Paglieta, quindi, che l’attività portata avanti fino ad oggi nel Poliambulatorio, sottolineo con dedizione e sacrificio dalla nostra Amministrazione comunale, in collaborazione di personale sanitario, altre figure professionali, volontari e Protezione civile, si areni così che la struttura polivalente ritorni ad essere come negli anni Duemila: dopo un lento declino era stata trasformata in un deposito di materiale in disuso."

"Mi batterò affinché ciò non accada, non lo permetterò perché ci abbiamo scommesso ed investito, da due anni, ed è nostra intenzione continuare ad assicurare ai residenti i servizi di medicina di base dei quali hanno diritto. Nell’ultima riunione del Comitato ristretto dei sindaci, tenutasi ad Atessa, e presieduta dal Sindaco di Chieti, Diego Ferrara, - ricorda Graziani -  tutti i sindaci avevamo manifestato i nostri progetti: la mia proposta fu quella di intercettare risorse per il Poliambulatorio, dove abbiamo provveduto ad allestire le stanze ospitate all’interno, dotandole di separé e di altri accessori".

"Quella riunione fu promossa dal collega Ferrara allo scopo di coinvolgere i territori, soprattutto le aree interne del comprensorio della Val di Sangro, le più colpite dalle razionalizzazione, dai ridimensionamenti, come dagli smantellamenti decisi dalla Asl su postazioni di emergenza, servizi specialistici e presidi territoriali, per offrire a questi territori la possibilità di contare di più anche ai fini della rete ospedaliera varata dalla Regione evitando di essere penalizzate. Invece il pasticcio è stato fatto, ma sono fiducioso e chiedo a viva voce al Direttore Generale della Asl 2, Thomas Schael, di inserire il Poliambulatorio di Paglieta nell’attribuzione di fondi relativi alla riorganizzazione di tutti i presidi sanitari. La nostra richiesta è legittima e deve essere accolta. Il Poliambulatorio-  ribadisce Graziani -  è una vera e preziosa realtà territoriale, non una struttura posticcia e temporanea, bensì esistente ed attrezzata e non è giusto che esso venga escluso, a differenza di altri che beneficeranno di somme sproporzionate rispetto alle effettive necessità".

" Si ricorda - conclude Graziani - che il Poliambulatorio è attivo da inizio pandemia come punto vaccinale, ed utilizzato per la campagna di screening . Anche altri sindaci, dopo aver visionato la bozza sottoposta ai facenti parte del Comitato ristretto dei sindaci, hanno manifestato la loro contrarietà al presidente del Comitato dei sindaci, Diego Ferrara, il quale ha assicurato un suo intervento e ad anticipato che convocherà l’assemblea di tutti i sindaci, per adottare iniziative all’indomani di questa “bozza” della Asl 2 che ha generato tanta delusione si molti primi cittadini le cui aspettative sono state disilluse".

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