Sabato 14 Febbraio 2026

Sanità

Nuovo dirigente per le Professioni sanitarie Nominato Maurizio Di Renzo

12/06/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Nuovo dirigente per le Professioni sanitarie  Nominato Maurizio Di Renzo

Al Dirigente delle Professioni Sanitarie spetta il coordinamento dell’area infermieristica, ostetrica, tecnico-sanitaria, riabilitativa, oltre che gli operatori tecnici di farmacia, gli addetti ai servizi sanitari, OTA e OSS.

Maurizio Di Renzo è il nuovo Dirigente delle Professioni Sanitarie della Asl Lanciano Vasto Chieti. E’ stato nominato a conclusione del concorso esperito dalla Asl di Pescara come capofila, a cui hanno partecipato in forma aggregata anche le altre Aziende.

Di Renzo, classe 1969, ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità all’interno dell’ospedale di Chieti, il primo nel 2011 con il coordinamento infermieristico di Cardiologia e Utic, a cui ne sono seguiti, negli anni, numerosi altri, prima in Area Intensiva, e successivamente nell’ambito delle Cure domiciliari e infine dell’Area Distrettuale 1. Dopo la laurea specialistica in Scienze Infermieristiche ha conseguito il Master in Management Infermieristico per le funzioni di coordinamento, e numerosi diplomi di perfezionamento, tra cui quelli in Case management, Economia e Organizzazione dei Sistemi Sanitari, Gestione delle Risorse umane in ambito sanitario, Management dei sistemi sanitari, Governo clinico.

Al Dirigente delle Professioni Sanitarie spetta il coordinamento dell’area infermieristica, ostetrica, tecnico-sanitaria, riabilitativa, oltre che gli operatori tecnici di farmacia, gli addetti ai servizi sanitari, OTA e OSS. Svolge funzioni di gestione, coordinamento e pianificazione nella gestione del personale, organizzazione dei servizi, controllo su qualità degli interventi e sicurezza degli utenti, comunicazione e raccordo tra strutture sanitarie e figure professionali. Il Direttore generale della Asl Mauro Palmieri, oltre ad aver espresso a Di Renzo le felicitazioni per l’esito del concorso, ha rappresentato la necessità di una operatività immediata e a pieno regime, poiché le professioni sanitarie da troppo tempo in Azienda soffrono di assenza di un vertice che sappia interpretare esigenze organizzative e armonizzare risorse umane e mezzi.

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