Prendono il via domani, 10 Luglio 2025, i lavori di riqualificazione dell’accesso al Pronto Soccorso dell’ospedale Renzetti di Lanciano. Un intervento molto atteso, che punta a rendere più efficiente, ordinata e sicura la gestione degli ingressi, sia per le ambulanze che per i cittadini.
Le novità principali riguardano la riattivazione delle sbarre controllate per l’accesso dei mezzi di soccorso e dell’utenza, lo spostamento del gabbiotto della vigilanza, la realizzazione di una passerella pedonale coperta per facilitare il percorso fino al triage, e la nuova segnaletica orizzontale e verticale. Non solo.
L’intervento include anche una netta separazione tra la sala d’attesa e il resto del pronto soccorso, e soprattutto l’unificazione del triage, che fino ad oggi era duplicato su due postazioni, penalizzando sia il lavoro degli operatori che la rapidità e la qualità del servizio offerto all’utenza.
“Con questa nuova organizzazione – spiegano dalla Direzione generale – sarà possibile recuperare spazi importanti, da destinare ad esempio a una sala rossa aggiuntiva, e garantire un’accoglienza più funzionale in una delle aree più delicate dell’ospedale”. Sul fronte più generale della riorganizzazione ospedaliera, il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, interviene per chiarire:“Una diversa distribuzione di posti letto nella rete degli ospedali aziendali non configura una spoliazione per nessuno. Abbiamo semplicemente fatto uno switch tra Lanciano e Chieti per motivi ben precisi: in base a un percorso diagnostico terapeutico sull’ictus, la Clinica Neurologica del Ss. Annunziata supporta l’ospedale di Pescara in caso di carenza di posti letto. Per questo abbiamo spostato 4 posti di stroke unit da Lanciano a Chieti, e in compenso 4 posti di degenza ordinaria da Chieti a Lanciano”.
Palmieri spiega che la decisione è frutto di valutazioni cliniche e operative: “I 2 posti letto di terapia intensiva rimasti al Renzetti sono ritenuti sufficienti, mentre il presidio ha bisogno di rafforzare la disponibilità per i ricoveri ordinari, che sono in crescita. Non c’è nulla di punitivo verso Lanciano, anzi: a fine mese presenteremo anche il progetto e consegneremo i lavori per la nuova Utic”.
