Marted 18 Gennaio 2022

Sanità

Coronavirus, per la vaccinazione degli over 50 Open day a fine mese in provincia di Chieti

12/01/2022 - Redazione AbruzzoinVideo
Coronavirus, per la vaccinazione degli over 50  Open day a fine mese in provincia di Chieti

Com’è noto, per le persone dai 50 anni in su, o che li compiano entro il prossimo 15 giugno, è già scattato l’obbligo di vaccinazione, e a partire dal 1° febbraio è prevista una sanzione per quanti non abbiano effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario o quella di richiamo entro i termini stabiliti.

In provincia di Chieti è in preparazione un Open day riservato agli over 50, che permetterà di mettersi in regola ai cittadini che non sono riusciti a prenotarsi per tempo. Com’è noto, per le persone dai 50 anni in su, o che li compiano entro il prossimo 15 giugno, è già scattato l’obbligo di vaccinazione, e a partire dal 1° febbraio è prevista una sanzione per quanti non abbiano effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario o quella di richiamo entro i termini stabiliti.

La scelta di dedicare speciali sedute per tale categoria è scaturita durante l’ultima riunione in Prefettura del Tavolo “Salus et spes”, che ha indicato nei giorni 29 e 30 gennaio le date per un Open day vaccinale da riservare a over 50 e prime dosi. E’ stata quindi inviata una lettera ai Sindaci dei Comuni che dispongono di un centro vaccinale per informarli dell’opportunità che i partecipanti al Tavolo hanno inteso offrire ai cittadini, facendo propria la proposta avanzata dagli amministratori di Francavilla al Mare e Atessa già pronti a farsi carico dell’organizzazione di giornate straordinarie di vaccinazione. Al “Vaccination day” potranno aderire tutti i Comuni che dispongono di un punto vaccinale e provvedere a reperire il personale da impiegare, con l’aiuto del volontariato e il coinvolgimento di medici di medicina generale, pediatri, odontoiatri, ostetriche, infermieri, farmacisti, veterinari. “Come Azienda sanitaria accoglieremo con grande favore tutte le richieste di partecipazione - commenta il Direttore generale Thomas Schael - perché è un’iniziativa che permetterà di ampliare la platea dei vaccinati e sostenere con un’azione concreta la volontà dei cittadini di aderire alla campagna nel rispetto dei termini previsti dalle norme. E i numeri ci dicono che è ancora alto il numero dei non vaccinati: nella nostra provincia sono 8.500 quelli in età compresa tra 50 e 60 anni, e 5.000 quelli tra 60 e 70. Ringrazio perciò fin d’ora i Comuni che avranno la possibilità di impegnarsi per dare un’opportunità alle persone che per diverse ragioni non sono riuscite a vaccinarsi o a completare il ciclo”. L’Open day sarà un’occasione da cogliere anche ai fini lavorativi, poiché dal 15 febbraio tutti i dipendenti del settore pubblico e privato potranno accedere ai luogo di lavoro con l’esibizione del Green pass rafforzato, ossia la certificazione verde Covid-19 rilasciata esclusivamente a seguito di vaccinazione (ciclo primario e dose booster) o avvenuta guarigione.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Quando l’infezione è in fase avanzata e si rende necessario il ricovero, non si può neanche far ricorso alle cure con anticorpi monoclonali o con l’antivirale da poco a disposizione degli specialisti, perché entrambe vanno utilizzati ai primi sintomi e in ambito domiciliare

L'assessore regionale: "Con questo finanziamento l'istituto "G. Caporale" di Teramo allarga la qualità della ricerca scientifica aumentando in questo modo anche il prestigio a livello nazionale".

La Regione Abruzzo potenzia ulteriormente l’organizzazione della campagna vaccinale, con un’attenzione particolare ai più piccoli e agli over 50 non ancora in regola con l’obbligo vaccinale che scatterà nei prossimi giorni.

Sono soddisfatto dei risultati raggiunti”, commenta il direttore generale della Asl, Di GIosia, presente all’Open night sin dai primi momenti, insieme al direttore sanitario Maurizio Brucchi, “ieri abbiamo superato del 110% il target stabilito dal commissario Figliuolo."