Giovedì 09 Luglio 2020

Sanità

Asl Lanciano Vasto Chieti,esaminato consuntivo 2019 da Comitato dei sindaci che si divide

17/06/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Asl Lanciano Vasto Chieti,esaminato consuntivo 2019 da Comitato dei sindaci che si divide

Un consuntivo che chiude con una perdita di 15 milioni di euro.

Un bilancio frutto di una gestione “a tre”, tanti quanti hanno guidato la Asl Lanciano Vasto Chieti nel 2019, e che chiude con una perdita di 15 milioni di euro. Il Comitato ristretto dei Sindaci, presieduto da Umberto Di Primio, si è riunito su piattaforma online questa mattina per l' analisi del consuntivo 2019 che, come anticipato, è riconducibile a tre diversi Direttori generali, Pasquale Flacco per i primi tre mesi, Giulietta Capocasa che ha svolto il ruolo di facente funzioni fino a metà settembre, data in cui si è insediato Thomas Schael (per un solo mese il ruolo di facente funzioni era stato di Vincenzo Orsatti). Nel corso dell'incontro sono state indicate le principali cause che hanno determinato il disavanzo divenuto strutturale per l’Azienda, sintetizzate in poche macro voci: bassi volumi di produzione, spesa per farmaci (con scarso utilizzo di equivalenti e biosimilari), e dispositivi (sui quali la scelta cade sui modelli più costosi sul mercato), spese per interventi strutturali non finanziati dalla Regione. «Il mio mandato è iniziato quasi a fine anno - ha sottolineato Schael - e ho compiuto scelte doverose, sollecitate in parte dalla Regione Abruzzo che chiedeva di compensare la perdita attingendo da fondi residui non spesi, e in parte da esigenze di tipo strutturale e di attrezzature degli ospedali, per le quali non esisteva copertura economica di fondi regionali. E’ stato fatto quanto possibile in una situazione oggettivamente difficile e i 30 milioni di disavanzo si sono ridotti a 15, producendo un risultato migliorato sotto il profilo dei conti, che non ci lascia però alcun margine per fare investimenti. E’ interdetta, infatti, la possibilità di contrarre mutui per una Asl che ha già debiti, né si possono riallocare risorse destinate all'assistenza per finanziare lavori o acquisto di elettromedicali». Sul consuntivo 2019 il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ha espresso una valutazione favorevole, mentre quelli di Lanciano e Vasto, Mario Pupillo e Francesco Menna, contraria. Si è astenuto il Sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, il quale ha auspicato un riequilibrio nell'assegnazione dei fondi in favore del territorio, che resta ancora al palo rispetto all’ospedale. Prima di concludere la seduta gli amministratori hanno espresso la volontà di convocare un nuovo incontro per fare il punto sui progetti 2020 e sui nuovi ospedali.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Infiltrazioni d'acqua ripetute nel tempo e presenza di un solaio “Sapal”, materiale molto in uso negli anni ‘50 e particolarmente esposto a fenomeni di distacco: queste le cause che hanno generato il crollo di una porzione di controsoffitto in due stanze della Chirurgia dell'ospedale di Vasto, coinvolgendo anche la sovrastante Sala parto.

E' la prima volta che la Regione predispone un piano normativo su questa sindrome che colpisce sempre più persone. Soddisfatto Guerino Testa firmatario insieme a Mario Quaglieri della proposta.

Il manager della Asl Lanciano Vasto Chieti ha inviato un resoconto, dove sono indicati numeri, criticità e soluzioni adottate”.

«Sono sconcertato dalla posizione assunta dal Sindaco di Vasto. Questa Direzione sta facendo salti mortali per mettere riparo in ospedale a una situazione lasciata colpevolmente in abbandono per decenni, e lui porta le carte in Procura»: il Direttore generale della Asl, Thomas Schael, ha parole durissime verso il primo cittadino in merito ai problemi strutturali del “San Pio” che hanno causato, com'è noto, il crollo parziale del soffitto in una stanza della Chirurgia, determinando il trasferimento delle degenze in un'altra ala e la chiusura della sala parto. Il tema sarà al centro di un vertice convocato per domani mattina nell’Assessorato regionale alla Salute.