Un inizio d’anno che sa di svolta per 22 operatori socio sanitari della Asl Lanciano Vasto Chieti, che nei primi giorni di gennaio hanno ricevuto una comunicazione destinata a cambiare il loro percorso professionale: l’assunzione a tempo indeterminato. Si tratta dell’esito della procedura di stabilizzazione avviata lo scorso novembre, nel solco delle norme introdotte nel periodo post Covid per contrastare il precariato nella Pubblica Amministrazione.
La misura ha riguardato personale già selezionato attraverso procedure concorsuali e che, entro il 31 dicembre 2025, aveva maturato almeno 18 mesi di servizio presso enti del Servizio sanitario nazionale, con contratti a termine o altre forme di lavoro flessibile. L’obiettivo è duplice: da un lato riconoscere il valore dell’esperienza maturata sul campo da operatori che da anni garantiscono servizi essenziali, dall’altro rafforzare in modo strutturale l’organizzazione aziendale, in coerenza con il piano triennale del fabbisogno del personale. Il nuovo passaggio era stato annunciato già nei mesi scorsi dal direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, all’indomani dell’assunzione delle ultime quattro unità presenti nella precedente graduatoria. Un impegno reso possibile dall’estensione dei termini per la maturazione dei requisiti prevista dalla Legge di Bilancio 2025, che ha consentito di attivare una nuova procedura entro la fine dell’anno.
«Ho mantenuto quanto dichiarato anche davanti alle rappresentanze sindacali – sottolinea Palmieri – alle quali avevo comunicato sia l’avvio di una nuova stabilizzazione sia lo scorrimento della graduatoria per l’assunzione di 45 infermieri. Il reclutamento del personale resta una priorità per l’azienda, sempre nel rispetto dei limiti di spesa e degli strumenti di programmazione». Con l’ultima procedura, che oltre agli Oss ha coinvolto anche altre figure professionali, sono complessivamente 31 le stabilizzazioni effettuate, portando a 84 il numero totale delle assunzioni a tempo indeterminato realizzate negli ultimi mesi dalla Direzione aziendale. I nuovi assunti entreranno in servizio a partire dal 16 gennaio, andando a rafforzare servizi e unità operative che da tempo segnalano carenze di organico.
