Mercoledì 12 Agosto 2026

Sanità

A Chieti Tac in 2 secondi e niente sedazione per una bambina autistica

22/04/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
A Chieti Tac in 2 secondi e niente sedazione per una bambina autistica

Diagnostica d’eccellenza con la tecnologia “gentile” che tutela i piccoli pazienti

L’innovazione tecnologica segna un nuovo traguardo nel trattamento dei pazienti più fragili. La Radiologia di Chieti ha risolto un caso clinico complesso che ha avuto come protagonista una bambina di 7 anni con disturbo dello spettro autistico, per la quale si rendeva necessario un esame diagnostico per accertare un’infezione renale complicata.

Grazie alla Tac a conta fotonica (TC Photon Counting) di ultima generazione disponibile in convenzione con ITAB, è stato possibile eseguire un esame in soli 2 secondi, risparmiando alla piccola una risonanza magnetica che avrebbe richiesto una sedazione farmacologica. Per pazienti “non collaboranti” che soffrono di disturbi del neurosviluppo, infatti, eseguire un Tac o altri esami diagnostici può essere difficile a causa della necessità di immobilizzare il paziente per diversi minuti e della sensibilità agli stimoli ambientali, come luci e suoni. Di qui la scelta obbligata di praticare la sedazione profonda o l’anestesia per garantire la necessaria immobilità.

"La scelta del percorso diagnostico nasce da un confronto multidisciplinare - spiega Andrea Delli Pizzi, radiologo dell’équipe del SS. Annunziata diretta da Massimo Caulo - finalizzato a minimizzare l'impatto sul paziente. In questo caso, abbiamo garantito accuratezza e rapidità tutelando la serenità della bambina e della sua famiglia grazie a questa tecnologia avanzatissima che Chieti ha acquisito tra i primi in Italia." L'integrazione tra l'esperienza della Clinica Pediatrica dell’ospedale di Chieti e l'avanguardia tecnologica di ITAB ha permesso di ottenere benefici straordinari: zero stress e niente sedazione, perché la macchina è talmente veloce e precisa nell’acquisizione delle immagini, ad alta risoluzione, da non rendere necessario l’uso di farmaci anestetici, e poi precisione e rapidità nella diagnosi, fatta con immediatezza che ha permesso di avviare tempestivamente la terapia per l'infezione renale sospetta.

La Radiologia di Chieti, dunque, si conferma, grazie anche alla sinergia con Itab, un centro all’avanguardia, tra i pochissimi in Italia (e una rarità nel Centro Sud) a utilizzare questa tecnologia in modo trasversale, usata non solo in ambito cardiovascolare ma anche nella diagnostica pediatrica e oncologica. Una collaborazione che permette ai pazienti di accedere a standard di altissimo livello, dove l’innovazione è messa al servizio del comfort e della sicurezza del paziente, come nel caso di questa bambina. La tecnologia più avanzata può rendere esami complessi rapidi e "gentili", un punto fondamentale specialmente per le famiglie che affrontano situazioni delicate.

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