Giovedì 16 Luglio 2026

Politica

Tribunali minori, proroga fino al 2027: il centrodestra esulta. “Ora avanti con la riforma definitiva”

05/08/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Tribunali minori, proroga fino al 2027: il centrodestra esulta. “Ora avanti con la riforma definitiva”

Il centrodestra ottiene una proroga decisiva per la sopravvivenza dei tribunali minori, spostando la data di chiusura o accorpamento dal 2025 al 2027. La decisione, accolta con favore da avvocati e amministrazioni locali, rappresenta una boccata d’ossigeno per la giustizia di prossimità, spesso percepita come vicina ai cittadini.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge Giustizia che proroga al 1° gennaio 2027 l’attività dei tribunali cosiddetti “minori” di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Una decisione attesa da anni, che ora trova concretezza anche grazie a uno stanziamento di 1.520.000 euro per garantire il funzionamento degli uffici giudiziari.

La proroga è stata accolta con soddisfazione da tutto il centrodestra abruzzese, che parla di una “vittoria per i territori” e rivendica il lavoro svolto a livello parlamentare, ministeriale e regionale. La proroga, inoltre, si affianca all’approvazione – sempre in Consiglio dei Ministri – del disegno di legge per la riforma della geografia giudiziaria, che mira a una stabilizzazione definitiva di questi presìdi di giustizia.

LEGA – D’Incecco: “Governo vicino ai territori, due atti fondamentali in due settimane” «Con l'approvazione della proroga, arriva una risposta concreta e attesa per la tutela della giustizia di prossimità in Abruzzo», ha dichiarato Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale della Lega Abruzzo. «Solo pochi giorni fa – ha aggiunto – è stato approvato anche il disegno di legge per la riforma della geografia giudiziaria. In meno di due settimane, due atti fondamentali: proroga e avvio della riforma. È la dimostrazione di un impegno serio e costante da parte del Governo, ben lontano dalla propaganda. Questa è la buona politica: ascolto, confronto e soluzioni, nel rispetto degli impegni presi con sindaci, ordini forensi e comunità locali»

FRATELLI D’ITALIASigismondi, Liris, Testa: “Sconfessate le critiche della sinistra” I parlamentari abruzzesi di FdI – Etel Sigismondi, Guido Liris e Guerino Testa – hanno diffuso una nota congiunta: «Ancora una volta vengono smentite le critiche strumentali del centrosinistra. La proroga al 2027 dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto è stata ufficialmente inserita nel decreto-legge Giustizia, come avevamo preannunciato. Un passaggio indispensabile per il salvataggio definitivo di questi presìdi, mai centrato dai governi di centrosinistra nonostante anni di promesse e slogan».

Anche il Circolo e il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia a Vasto hanno espresso grande soddisfazione: «Un risultato tutt’altro che scontato, frutto del lavoro serio e determinato dei parlamentari abruzzesi di FdI e del costante impegno della Regione guidata da Marco Marsilio. Ora avanti con la riforma, per superare la logica emergenziale delle proroghe reiterate. Dispiace che la sinistra continui a diffondere allarmismi infondati e a rivendicare meriti che non ha. Oggi la proroga è legge, e il merito è di chi lavora con responsabilità, non con gli slogan».

Massimo Verrecchia, capogruppo di FdI in Consiglio regionale, ha sottolineato: «La proroga ufficiale è la risposta più chiara alle polemiche infondate della sinistra. Gli emendamenti non sono stati bocciati, ma espunti per ragioni tecniche. Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano continueranno a essere punti fermi della giustizia territoriale. Oggi abbiamo dimostrato che la buona politica dà risposte, non polemiche».

Il centrodestra sottolinea come la proroga sia solo un primo passo verso una riforma strutturale della geografia giudiziaria, già avviata con l’approvazione del relativo disegno di legge. L’obiettivo condiviso è chiaro: mettere fine alla precarietà normativa e assicurare giustizia di prossimità stabile per decine di migliaia di cittadini nelle aree sub-provinciali dell’Abruzzo. Nei prossimi mesi, il Parlamento sarà chiamato ad approvare la riforma. Dal centrodestra l’appello è unanime: «Ora tutte le forze politiche mettano da parte le polemiche e sostengano questo percorso per il bene delle comunità».

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