Domenica 20 Settembre 2020

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Tac trasferita da Lanciano a Vasto , Memmo (Lega): L’ospedale Renzetti deve essere priorità nei fatti e non nelle polemiche

10/08/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Tac trasferita da Lanciano a Vasto , Memmo (Lega): L’ospedale Renzetti deve essere priorità nei fatti e non nelle polemiche

Continua a tenere banco la vicenda della seconda Tac, dopo Fratelli d'Italia interviene anche la Lega con l'affondo di Fausto Memmo.

Non accenna a placarsi a Lanciano la polemica sulla vicenda della Tac destinata prima all'ospedale frentano e poi dirottata, dal manager Schael, all'ospedale di Vasto, dopo alcune polemiche da parte di più fronti, in primis dal primo cittadino Mario Pupillo. Un botta e risposta tra Pupillo ed il direttore sanitario che si è concluso proprio con la presa di posizione di quest'ultimo che ha chiaramente spiegato che l'importante strumento diagnostico andrà dove sarà ben accetto e accolto come una giusta opportunità. Ad intervenire, dopo il gruppo di Fratelli d'Italia che nei giorni scorsi aveva stigmatizzato l'atteggiamento di Pupillo parlando di "capricci a fini puramente di propaganda politica, è la Lega con il duro attacco del coordinatore cittadino del partito, Fausto Memmo: "L’ospedale di Lanciano deve essere una priorità nei fatti e non nelle polemiche", così esordisce nella sua nota stampa l'esponente della Lega che chiede chiarezza in merito alla decisione del direttore della Asl di trasferire a Vasto la Tac destinata al Renzetti. "Mi preme sottolineare - continua - che le condizioni nelle quali versano il nosocomio e l’intera struttura sanitaria locale – spiega Memmo – sono rintracciabili nella disastrosa gestione della sanità regionale da parte della precedente giunta D’Alfonso. È stato proprio il governo di centro sinistra, appoggiato dal sindaco Pupillo, a far sì che il nostro ospedale, dichiarato di primo livello, non lo sia di fatto mai diventato." - dice Memmo che descrive l'attuale situazione del Renzetti e le sua annose carenze, puntando il dito sul sindaco Pupillo e sull'operato di Silvio Paolucci, già assessore regionale alla Sanità ed esponente del Pd: "Al momento mancano un reparto di urologia e uno di otorinolaringoiatra che siano operativi h 24. - dice - Ci sono tanti primari prossimi all’età pensionabile senza che siano stati avviati per tempo i concorsi. Per non parlare delle insufficienze di anestesisti, di infermieri e di altre figure. Una condizione drammatica e avallata, sottolineo ancora una volta, dal sindaco Mario Pupillo al quale ricordiamo le gesta del ‘suo’ assessore Paolucci che passerà alla storia solo per le nomine di primari con reparti obsoleti, scadenti e senza attrezzature e strumentazioni degne di un ospedale. Con il trasferimento della Tac, causata dai capricci del sindaco Pupillo, abbiamo perso un’altra occasione, quella di dare un servizio reale agli utenti". Ma se da un lato Memmo biasima il sindaco dall'altra invita il direttore generale Thomas Schael a concentrarsi sulla nuova fase della sanità frentana "coerentemente con le linee guida programmate dalla Regione Abruzzo e quindi sulla riorganizzazione dei servizi e delle attività ospedaliere. Sono queste le priorità del nostro territorio". Continua Memmo che conclude: "Sono certo che il direttore Schael si occuperà in maniera professionale e manageriale della direzione sanitaria al fine di migliorare una struttura ed una rete che versano in condizioni preoccupanti e che necessitano di interventi mirati, volti a soddisfare le richieste e i bisogni dei cittadini. Al sindaco Pupillo rivolgiamo l’invito a concentrarsi su soluzioni concrete, per il bene di tutti i cittadini lancianesi e di tralasciare le sterili polemiche".

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