Un nuovo strumento per rafforzare il controllo del territorio e affiancare gli agenti della Polizia Locale nelle attività quotidiane di prevenzione e vigilanza. È la proposta di legge presentata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Campitelli, che punta all’istituzione del Corpo Ausiliario della Polizia Locale in Abruzzo.
L’iniziativa nasce dalla crescente richiesta di sicurezza proveniente dai cittadini e dall’esigenza, sempre più avvertita dalle amministrazioni comunali, di poter contare su un presidio più capillare nelle aree urbane. «Più sicurezza nelle nostre città» è il principio che ispira il progetto, pensato per offrire un supporto operativo ai Comuni senza sovrapporsi alle competenze delle forze dell’ordine.
Secondo quanto illustrato dal consigliere regionale, il Corpo Ausiliario opererebbe in stretto coordinamento con sindaci e amministrazioni locali, svolgendo funzioni di monitoraggio e presidio del territorio, con particolare attenzione alle zone maggiormente esposte a fenomeni di degrado, microcriminalità e reati predatori.
Tra i compiti previsti figurano anche la vigilanza nei pressi di scuole, parchi, eventi pubblici e luoghi di aggregazione, oltre alla segnalazione immediata alle forze dell’ordine di situazioni potenzialmente pericolose o sospette.
La proposta prevede inoltre percorsi formativi obbligatori e specifici requisiti di idoneità per gli operatori, con l’obiettivo di garantire professionalità e adeguata preparazione nello svolgimento delle attività assegnate.
Il progetto si inserisce nel più ampio dibattito sul rafforzamento della sicurezza urbana e sul ruolo degli enti locali nella prevenzione dei fenomeni che incidono sulla qualità della vita dei cittadini. Ora la parola passa al Consiglio regionale, chiamato a valutare una proposta destinata ad alimentare il confronto politico sul tema della sicurezza e del presidio del territorio.
Miriana Lanetta
