Aria nuova nelle casse comunali di Rocca San Giovanni. L'amministrazione guidata dal sindaco Fabio Caravaggio ha messo a segno un doppio colpo per la stabilità finanziaria dell'ente e per la serenità dei cittadini: un bilancio 2025 che si chiude con un avanzo significativo e l'approvazione di una definizione agevolata per i debiti tributari, che promette un'autentica "pace fiscale" per molte famiglie.
Il Consiglio comunale ha dato il via libera ieri sera al regolamento che, in applicazione della Legge di Bilancio 2026, permette ai residenti di regolarizzare i debiti tributari non pagati azzerando sanzioni e interessi. Un'opportunità concreta per chi ha ingiunzioni di pagamento o accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2023, relativi a crediti maturati dal 2000 in poi. La misura include anche gli omessi versamenti di piani rateali già scaduti e persino le liti pendenti. La flessibilità è garantita: si potrà pagare in un'unica soluzione o con un piano di rateizzazione fino a 72 mesi.
Le modalità di adesione saranno presto disponibili sul sito del Comune. Parallelamente, si consolida la svolta economica dell'ente. Il sindaco Fabio Caravaggio non nasconde l'orgoglio per il rendiconto di gestione 2025, che registra un avanzo di 387 mila euro al netto degli accantonamenti.
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"È il frutto di cinque anni di lavoro instancabile sul risanamento," dichiara Caravaggio, ricordando il pesante disavanzo di 700 mila euro ereditato nel 2020. Un trend virtuoso che ha visto un ritorno al positivo già dal 2023. I numeri parlano chiaro: liquità in crescita e indebitamento in picchiata, passato da 993 mila a 591 mila euro nel biennio 2023-2025. Un risultato che ha permesso di eliminare la "pratica inadeguata" dell'anticipazione di tesoreria e di ridurre drasticamente oneri finanziari e interessi passivi. Anche i progetti finanziati dal PNRR procedono senza intoppi, rispettando le tempistiche.
"Non sono solo numeri," chiosa il vicesindaco Erminio Verì, sottolineando come l'avanzo del 2025 permetterà di accelerare gli obiettivi del programma elettorale. "Questa amministrazione parla con i fatti: cantieri aperti, fondi ottenuti e opere consegnate alla comunità. La nostra 'visione' non è un orizzonte indefinito, ma il filo diretto che collega ogni scelta programmatica a realizzazioni tangibili. È così che si restituisce fiducia ai cittadini."
