Anche in Abruzzo si vota oggi, 22 marzo 2026, per il referendum sulla giustizia relativo alle “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.
I seggi resteranno aperti fino alle ore 23 di oggi e riapriranno domani, 23 marzo, dalle 7 alle 15. Subito dopo prenderà il via lo spoglio delle schede.
Nella regione sono circa 1,2 milioni gli elettori chiamati alle urne. Per votare è necessario presentarsi con documento d’identità e tessera elettorale; in caso di smarrimento o problemi, sono attivi gli uffici elettorali comunali.

Alle ore 12 l’affluenza nazionale, secondo i dati del Viminale, si attesta al 15%, mentre in Abruzzo è al 14,09%. Tra i centri principali: Chieti registra il 16,08%, Vasto il 13,97%, Lanciano il 15,22% e San Giovanni Teatino il 13,89%. Il dato più alto si segnala a Pietraferrazzana con il 23,15%.

La scheda, di colore verde, propone due opzioni: “Sì” per approvare la riforma costituzionale che modifica sette articoli, oppure “No” per respingerla. Trattandosi di referendum confermativo, non è previsto il quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dall’affluenza, come stabilito dall’articolo 138 della Costituzione.
A livello nazionale gli aventi diritto al voto sono oltre 51 milioni, di cui più di 5 milioni residenti all’estero.

Aggiornamento alle 19 in Abruzzo Alle ore 19,00 l’affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è pari al 39,19% in linea con il dato nazionaleil 38,90% degli aventi diritto.
