Rivedere i criteri per l’assegnazione delle palestre scolastiche provinciali in orario extrascolastico e introdurre un sistema basato su punteggi oggettivi, trasparenti e verificabili. È la richiesta avanzata dai consiglieri provinciali del gruppo di opposizione “La Provincia che Vogliamo” al presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna e al dirigente competente.
La questione riguarda l’Avviso pubblico per l’assegnazione degli spazi destinati agli allenamenti per l’anno scolastico 2026/2027, la cui scadenza è fissata al 27 agosto. I consiglieri chiedono un incontro urgente per discutere una possibile revisione dei criteri prima della scadenza. Nel mirino c’è in particolare il meccanismo previsto in caso di richieste incompatibili o sovrapposte: dopo un tentativo di accordo tra le associazioni, in caso di mancata intesa si procede con sorteggio pubblico. Secondo il gruppo consiliare, questo sistema non sarebbe sufficiente a valorizzare le differenze tra le diverse realtà sportive.
La proposta è quindi quella di costruire una graduatoria attraverso una griglia di punteggi che tenga conto, tra gli altri aspetti, dell’anzianità della società, del numero di tesserati, della continuità di utilizzo della palestra, dei progetti realizzati con le scuole, degli investimenti sugli impianti, delle attività sociali e dei progetti attivati sul territorio. Tra i criteri indicati anche il numero complessivo di ore richieste, l’attività estiva, il numero e la qualificazione degli istruttori e la sede sociale della società richiedente.
L’obiettivo, spiegano i consiglieri, è fare in modo che l’utilizzo di un bene pubblico, soprattutto quando le richieste superano gli spazi disponibili, venga regolato attraverso criteri predeterminati e misurabili, riducendo il ricorso al sorteggio.
«Il sorteggio – sostengono i rappresentanti de “La Provincia che Vogliamo” – dovrebbe rappresentare esclusivamente il criterio residuale, da utilizzare qualora due o più richiedenti conseguano il medesimo punteggio finale». I consiglieri Catia Di Fabio, Massimiliano Berghella, Claudio Carretta, Renzo Di Lizio e Luca Conti chiedono dunque alla Provincia di valutare, prima del 27 agosto, la revisione e l’integrazione dell’Avviso e la convocazione di un incontro con il presidente Menna e la responsabile del servizio, Margherita Fellegara.
