Un investimento da oltre 80 milioni di euro per rilanciare lo stabilimento e garantire un futuro industriale e occupazionale al polo Pilkington di San Salvo. È iniziato ufficialmente il percorso di rifacimento dello storico forno Float, giunto al termine del suo ciclo ventennale, con la visita del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, accompagnato dall’assessora regionale al Lavoro Tiziana Magnacca e dal capo di Gabinetto della Presidenza Stefano Cianciotta.
La delegazione regionale è stata accolta dai vertici aziendali guidati dal presidente di Pilkington Italia Graziano Marcovecchio. Marsilio ha potuto accedere all'interno dell'impianto, ormai spento e raffreddato, dando simbolicamente il via a una nuova fase per uno degli stabilimenti industriali più importanti del territorio.
L'investimento, interamente privato e sostenuto dal gruppo internazionale giapponese NSG, punta ad assicurare la continuità produttiva e occupazionale del polo vastese per i prossimi vent'anni. I lavori di revamping dureranno circa 14 settimane e vedranno impegnate sul territorio centinaia di maestranze specializzate, con ricadute positive anche sull'indotto locale.
«Lo spegnimento dell'attuale forno Float chiude un ciclo importante nella storia della Pilkington di San Salvo – ha commentato l'assessora regionale Tiziana Magnacca –. Il rifacimento dell'impianto, insieme al percorso di riorganizzazione del gruppo NSG e all'accordo con i fondi Apollo, apre una fase nuova per uno stabilimento strategico e per l'intero territorio».
Un passaggio che arriva in un contesto economico complesso, caratterizzato dalle tensioni geopolitiche, dall'aumento dei costi dell'energia e dalle difficoltà che attraversano il comparto automobilistico, ma che, secondo Magnacca, può rappresentare anche un'occasione per generare nuove opportunità per uno dei principali poli mondiali nella produzione di vetro per il settore automotive.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità ambientale. Il nuovo investimento consentirà infatti di intervenire sul sistema di raffreddamento, portando i consumi idrici dagli attuali 20 metri cubi all'ora a soli 2-3 metri cubi, con una riduzione di circa il 90%.
«Un risultato che rappresenta un beneficio enorme per il comprensorio vastese – ha sottolineato Marsilio – un territorio che durante l'estate soffre particolarmente la siccità».
Il presidente della Regione ha ricordato anche il ruolo svolto dall'Abruzzo durante la pandemia, quando furono stanziati 4,5 milioni di euro per consentire il mantenimento in funzione dell'impianto, evitando il rischio di una chiusura e salvaguardando l'attività produttiva e centinaia di posti di lavoro.
«Oggi, insieme al presidente Marco Marsilio – ha concluso Magnacca – abbiamo voluto testimoniare la vicinanza della Regione a un passaggio decisivo per il futuro industriale e occupazionale di San Salvo».
Il nuovo forno rappresenta dunque un investimento strategico non soltanto per la Pilkington, ma per l'intero territorio, con l'obiettivo di consolidare nei prossimi decenni il ruolo dello stabilimento di San Salvo nel panorama internazionale della produzione di vetro per automobili.
