Mercoledì 12 Agosto 2020

Politica

Pescara, nasce l’associazione "Arrosticino d'Abruzzo IGP"

31/07/2018 - Redazione AbruzzoinVideo

E' stata presentata questa mattina nella sede di Pescara della Regione Abruzzo, la prima associazione di produttori locali nata per tutelare l'arrosticino abruzzese.

L'obiettivo è avviare la procedura amministrativa necessaria a ottenere il marchio di Indicazione Geografica Protetta (Igp). Simbolo della tradizione agro-pastorale abruzzese, l'associazione "Arrosticino d'Abruzzo Igp", che ha sede a Chieti, punta soprattutto a valorizzare il settore che conta numeri importanti. Secondo il presidente della neonata associazione, Lorenzo Verrocchio, nella sola ristorazione operano 2.500 attività e un fatturato - tra diretto e indotto - che si aggira intorno al miliardo di euro.

Il marchio Igp permetterebbe di rendere l'arrosticino abruzzese inconfondibile e unico, di trasformarlo "da mito della memoria e prodotto di gusto straordinario - hanno osservato i promotori - in un brand vincente per la regione, in particolare utile per fini turistici e culturali, potenziando le opportunità di incoming e garantendo i consumatori".

L'iniziativa è patrocinata dall'assessorato alle politiche agricole. L'organigramma dell'associazione, che conta ad oggi 18 imprese, è composta dai seguenti soci: Lorenzo Verrocchio (presidente), Mario Cirone (segretario), i membri del direttivo sono Walter Marfisi, Cinzia Di Zacomo, Alessandro Di Paolo e Luigi Antonacci.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

"Una pietra miliare nel percorso politico e amministrativo di Progetto Lanciano all’interno dell’amministrazione di governo cittadino".

Attraverso il Sindaco Mario Pupillo ed il Presidente del Consiglio Leo Marongiu, l’Amministrazione comunale ha chiesto direttamente all’Assessore regionale Campitelli ed al consigliere regionale Montepara di intervenire politicamente per bloccare questa inaccettabile e umorale decisione di Schael.

Continua a tenere banco la vicenda della seconda Tac, dopo Fratelli d'Italia interviene anche la Lega con l'affondo di Fausto Memmo.

Il consigliere regionale del M5s, nonchè vice presidente della Commissione Sanità, annuncia inoltre che porterà il caso in Commissione Vigilanza.