«Il Consiglio dei ministri ha deliberato di non impugnare la legge della Regione Abruzzo n. 19/2025, relativa al recepimento del decreto ‘Salva Casa’. È per me un grande motivo di orgoglio, perché conferma la solidità e il pragmatismo del lavoro svolto. Questa decisione rappresenta la migliore risposta possibile a chi ha criticato la norma per partito preso o per professione."
"I fatti parlano chiaro: la legge è stata costruita con attenzione, competenza e piena aderenza alle esigenze del territorio. Desidero ringraziare i tecnici del dipartimento ‘Governo del Territorio’, l’Ufficio legislativo del Consiglio regionale e il gruppo di lavoro che ha saputo tradurre con efficacia la volontà politica in un testo normativo coerente, equilibrato e rispettoso dell’ambiente, delle comunità locali e dei professionisti del settore. Questa è la dimostrazione che quando si lavora con serietà e visione, le istituzioni rispondono con fiducia e rispetto". Cosi, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Campitelli.
La legge "Salva Casa" approvata dalla Regione Abruzzo mira a semplificare le procedure edilizie e urbanistiche, promuovendo la regolarizzazione di piccole difformità e il recupero del patrimonio esistente, inclusi sottotetti e aree produttive dismesse. La legge prevede, tra le altre cose, la regolarizzazione di piccole irregolarità edilizie, semplificazioni per il cambio di destinazione d'uso, e incentivi per il recupero di sottotetti e aree dismesse.
