Altro che civismo unico motore: nel centrodestra frentano scoppia il caso politico. I segretari comunali di Forza Italia, Tonia Paolucci, e di Fratelli d’Italia, Rocco Finardi, chiedono al sindaco Filippo Paolini “chiarezza immediata” sul ruolo dei partiti nell’azione amministrativa e sugli equilibri interni alla maggioranza.
A far traboccare il vaso sono state le dichiarazioni del primo cittadino, che avrebbero ridimensionato il peso delle forze politiche a favore del civismo. Parole che, secondo FI e FdI, contraddicono quanto sostenuto dallo stesso Paolini nel 2021, quando – alla vigilia delle elezioni – si era confrontato proprio con i partiti che poi lo hanno sostenuto fino alla vittoria.
Nel mirino finisce anche la posizione del consigliere Enzo Di Diego, eletto nel centrodestra ma oggi destinatario di deleghe da parte del presidente della Provincia Francesco Menna, esponente del centrosinistra. Una scelta che alimenta interrogativi politici e tensioni nella coalizione.
“Le contraddizioni sono troppe e troppo gravi – attaccano Paolucci e Finardi –. È arrivato il momento che tutti dicano chiaramente da che parte stanno”.
I segretari chiedono a Paolini di chiarire non solo il senso delle sue dichiarazioni, ma anche il posizionamento del gruppo misto e degli stessi consiglieri che negli ultimi mesi hanno preso le distanze dai partiti.
“Il sindaco torni a essere il garante della coalizione – affermano – oppure dica apertamente alla città di aver sbagliato il percorso politico condiviso nel 2021”.
Lo scontro arriva in un momento delicato: tra un anno si tornerà al voto per il rinnovo del consiglio comunale. E i partiti rivendicano un ruolo centrale.
“Non possiamo creare mostri per risolvere personalismi – incalzano –. Saranno i partiti, nel centrodestra come nel centrosinistra, a determinare il futuro della città”.
Infine, la rivendicazione politica: “I finanziamenti arrivati a Lanciano non sono frutto del centrosinistra provinciale, ma del lavoro della nostra filiera istituzionale. Spesso, anzi, gli ostacoli sono arrivati proprio dalla Provincia”.
