Domenica 20 Settembre 2020

Politica

Lanciano, querelle su seconda Tac, FdI: “Un capriccio del sindaco Pupillo priva la città di un strumento fondamentale per la sanità del territorio”

07/08/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Lanciano, querelle su seconda Tac, FdI: “Un capriccio del sindaco Pupillo priva la città di un strumento fondamentale per la sanità del territorio”

Paolo Bomba, Gabriele Di Bucchianico e Roberto Gargarella attaccano il sindaco: “La sua è mera propaganda politica”

Il gruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Lanciano critica con durezza l’atteggiamento del sindaco Pupillo nella vicenda che lo ha visto contrariato e offeso per l’acquisto di una seconda Tac per l’ospedale di Lanciano, da parte della Asl, con il difetto di essere di seconda mano, a dire del sindaco, mentre è a km zero, come ha ribadito il manager Schael con tanto di conferenza stampa, nella quale ha chiarito l’impegno dell’azienda per il futuro dell’ospedale frentano. “Il sindaco batte i pugni sulla Tac “usata” ma fa solo propaganda politica a svantaggio dei cittadini di Lanciano che per i suoi capricci non potranno usufruirne visto che ora sarà istallata a Vasto, dove invece è stata accettata di buon grado da tutti e dove viene considerata una opportunità, in attesa che arrivino i fondi della Regione per fare ulteriori investimenti” dicono i consiglieri di Fdl Paolo Bomba, Gabriele Di Bucchianico e Roberto Gargarella. Secondo i consiglieri di opposizione si sta assistendo ad una “Querelle desolante, una polemica sterile accesa dal sindaco Pupillo, che invece di comportarsi da primo cittadino di Lanciano sta indossando la casacca del capo politico del Pd e vuole fare la guerra alla Asl ed alla Regione Abruzzo. Ma gli strumenti che sta usando sono davvero puerili. Si sta rifiutando un macchinario di alto livello, non usato mai, a km zero, che avrebbe consentito l’esecuzione di importanti esami diagnostici ma che è stato criticato, svilito, strumentalizzato a fini politici, fino a costringere il manager a cambiare idea e a destinarlo all’ospedale San Pio di Vasto. Un atteggiamento inspiegabile quello del sindaco che si batte perché la Regione redarguisca un manager che di fatto aveva pensato di dotare di uno strumento diagnostico così importante l’ospedale di Lanciano e non di privarlo di qualcosa. Non esiste una logica in tutto questo”. Dicono i consiglieri di FdI che continuano: “Il sindaco Pupillo in questo modo non fa certo gli interessi del territorio e dei suoi cittadini. Eppure ci sarebbero questioni molto più importanti che stanno mettendo in ginocchio la città, ci riferiamo alla gestione della risorsa idrica. In questi mesi stiamo assistendo alla mancanza di acqua, ad interruzioni ormai frequenti e senza preavviso e ad una gestione da parte della Sasi con immense lacune, come mai il sindaco Pupillo in questo caso non è intervenuto? eppure è un problema molto sentito in città. Forse perché alla presidenza c’è un esponente politico del suo partito?". Concludono i consiglieri di Fratelli d'Italia di Lanciano.

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