Partecipate e mobilità al centro del confronto tra Lega e amministrazione comunale. A fare il punto sono il coordinatore cittadino Quirino Ciccocioppo e il segretario provinciale Maurizio Bucci, che intervengono dopo l’incontro avuto lunedì scorso con il sindaco Filippo Paolini.
“Un confronto costruttivo anche in vista della prossima nomina del presidente dell'Ente Fiera di Lanciano”. Così Quirino Ciccocioppo, coordinatore cittadino della Lega e Maurizio Bucci, segretario provinciale del partito sull'incontro avuto lunedì scorso con il sindaco Filippo Paolini.
“Durante l'incontro, che si è svolto in un clima di collaborazione e nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, abbiamo evidenziato – spiegano Ciccocioppo e Bucci - l'opportunità che le prossime scelte relative agli enti partecipati tengano conto del quadro politico emerso dalle elezioni amministrative, che hanno visto la Lega risultare il primo partito in città. Dato questo che, ad oggi, non trova però ancora un adeguato riscontro negli organismi partecipati. Il nostro contributo alla maggioranza – fanno presente - è sempre stato leale e orientato esclusivamente all'interesse della comunità. In quest'ottica, riteniamo importante che nelle future decisioni vengano valorizzate competenze, responsabilità e rappresentatività nel rispetto degli equilibri democratici e in coerenza con la volontà espressa dagli elettori. Rinnoviamo la piena disponibilità a collaborare nell'interesse della città di Lanciano, auspicando che le prossime scelte sappiano valorizzare tutte le forze della coalizione in modo trasparente, equilibrato e, ribadiamo, coerente con il mandato ricevuto dagli elettori”.

Nella Foto Maurizio Bucci
Ma la Lega interviene anche sul tema della viabilità e delle zone a traffico limitato, prendendo una posizione netta. Riguardo a ciò che è meglio per la città, la Lega dice no alle Ztl. “In qualità di coordinatore cittadino raccolgo e condivido le preoccupazioni espresse dai commercianti del centro, emerse anche nelle recenti cronache locali. Lanciano – dichiara Ciccocioppo - non può permettersi ulteriori scelte che rischiano di svuotare il cuore della città, rendendo sempre più difficile l'accesso a chi vive nei quartieri, nelle contrade e nei comuni limitrofi che storicamente guardano a Lanciano come punto di riferimento per servizi, commercio, socialità e identità territoriale. Negli ultimi anni si è purtroppo affermata una visione miope, segnata da una proliferazione disordinata di Ztl 'a macchia di leopardo', spesso non accompagnate da adeguate alternative in termini di mobilità e parcheggi, così come da decisioni quali la chiusura di una delle principali vie di accesso alla città con la realizzazione della pista ciclabile in via del Mare. Scelte che, invece di favorire uno sviluppo equilibrato e sostenibile, hanno contribuito ad allontanare cittadini, famiglie e visitatori. Alla luce delle recenti dichiarazioni dell'assessore alla Mobilità, Paolo Bomba che ha rinviato nel tempo l'introduzione delle nuove Ztl, la posizione della Lega è chiara: non le vogliamo né ora né in futuro. Non è una questione di tempi, ma di visione della città."
La Lega di Lanciano – prosegue - ritiene che la priorità debba essere opposta ossia riaprire la città, renderla facilmente accessibile, accogliente e viva, sostenendo in maniera concreta il tessuto commerciale e produttivo, presidio economico e sociale fondamentale. Per questo ci batteremo al fianco dei commercianti proponendo soluzioni alternative per la viabilità, capaci di migliorare la mobilità urbana senza penalizzare accessibilità, lavoro e vivibilità del centro. Serve una pianificazione della mobilità realmente condivisa, fondata sul buon senso, sull'ascolto delle categorie e su un'attenta valutazione degli effetti concreti delle scelte amministrative. Lanciano – conclude – deve tornare a essere attrattiva per i cittadini dei paesi vicini, recuperando il proprio ruolo storico di centro propulsore del comprensorio, capace di offrire servizi, opportunità e qualità della vita".
