Nessuna Zona a Traffico Limitato in centro. Il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, interviene con decisione per spegnere le polemiche che da giorni animano il dibattito cittadino sulla presunta introduzione di una ZTL nel cuore della città.
“Torno sulla notizia che circola sulla stampa – dichiara – per smentire categoricamente chi pensa di speculare su una cosa non solo non vera, ma che non potrà avvenire mai”. Il primo cittadino entra nel merito, spiegando che le arterie principali del centro non potranno essere chiuse: “Chi conosce Lanciano sa benissimo che via Luigi De Crecchio e via Dalmazia collegano da sempre il lato montagna con il lato mare e viceversa. Sono assi viari fondamentali e non potranno mai essere interdette al traffico”. L’obiettivo dell’amministrazione, ribadisce Paolini, è semmai l’opposto: “Creare, ove possibile, nuovi parcheggi, non chiudere il centro”. Al centro della discussione c’è il PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Il sindaco chiarisce la natura dello strumento: “Il PUMS è un atto di programmazione, peraltro non obbligatorio per città della nostra grandezza. Serve a tracciare linee guida e spunti per il futuro Piano Urbano del Traffico (PUT), che è invece lo strumento attuativo”.
Proprio su questa distinzione Paolini insiste: “Nel futuro PUT non potrà trovare posto alcuna chiusura del centro in Zona a Traffico Limitato. La raccolta firme avviata in questi giorni è quindi totalmente inutile”. Il sindaco invita i cittadini a utilizzare gli strumenti corretti di partecipazione: “L’unico sistema valido è presentare proposte, osservazioni e rilievi al PUMS entro il primo marzo”. Poi l’affondo politico: “Dietro questa raccolta firme ho l’impressione ci sia una speculazione, tipica di chi vuole prendere in giro i cittadini e dimostra di non conoscere l’ABC della Pubblica Amministrazione. Fa sorridere anche che proprio nelle file della Sinistra vi siano esponenti che in passato avrebbero voluto una ZTL estesa a tutta la città”. Paolini annuncia infine il percorso istituzionale: “Alla luce delle osservazioni che arriveranno e della nostra visione futura, il Consiglio Comunale delibererà indirizzi vincolanti per la Giunta, che procederà alla revisione del PUMS. In coerenza con gli obiettivi della nostra amministrazione, la ZTL in centro città non è prevista”. E conclude con un invito diretto alla minoranza: “Approfondisca la differenza tra programmazione e attuazione”.
Il messaggio del sindaco è netto: nessuna chiusura del centro storico di Lanciano, ma confronto aperto sul futuro della mobilità urbana.
Miriana Lanetta
