Il movimento politico del generale Roberto Vannacci mette radici anche a Lanciano e promette di far parlare di sé. È stato ufficialmente costituito il Comitato Costituente Futuro Nazionale n. 324, riconosciuto dalla Direzione nazionale del partito, una novità che potrebbe rimescolare gli equilibri del centrodestra cittadino in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
A guidare il nuovo comitato sarà Nicola Di Renzo, figura molto conosciuto e stimata in città, già vicecomandante della Polizia Locale in pensione, con una carriera ultra trentennale al servizio della comunità Frentana e un amore viscerale per la sua città, nominato referente cittadino, che annuncia l'avvio di un percorso politico nato – spiega – dal crescente interesse suscitato dal progetto di Vannacci anche sul territorio frentano.
«Spinto da un nutrito gruppo di amici e sostenitori della nostra città e dei paesi vicini – afferma Di Renzo – ho deciso, insieme al caro amico Bruno Di Ciano, di dare vita a questa nuova esperienza politica, con l'obiettivo di coinvolgere quella parte dell'elettorato che non si reca più a votare e gli elettori di destra oggi scontenti». Secondo il referente cittadino, l'entusiasmo raccolto in queste prime settimane sarebbe già significativo.
«Abbiamo trovato donne, uomini e tanti giovani, appartenenti ai più diversi ceti sociali, pronti a contribuire con entusiasmo a questo progetto». Il neonato comitato guarda già alle prossime consultazioni elettorali. «Saremo presenti con le nostre idee e con progetti innovativi, che illustreremo prossimamente nel corso di una conferenza stampa», conclude Di Renzo. L'arrivo di Futuro Nazionale a Lanciano rappresenta dunque un nuovo tassello nel quadro politico locale. Se il movimento riuscirà a intercettare una parte dell'elettorato astensionista e del centrodestra deluso, come si propone, la sua presenza potrebbe incidere sugli assetti politici della città anche in vista delle prossime elezioni amminsitrative del 2027.
M.L.
