Giovedì 13 Agosto 2020

Politica

Lanciano, Di Bucchianico (FdI): A Marcianese il giardino dell’ex scuola elementare lasciato all’abbandono

28/07/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
 Lanciano, Di Bucchianico (FdI): A Marcianese il giardino dell’ex scuola elementare lasciato all’abbandono

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia si fa portavoce di molte famiglie della contrada di Lanciano, che denunciano il degrado del giardino dell’ex scuola elementare

“Da tempo quest’area riservata al divertimento dei più piccoli è stata completamente abbandonata. Erbacce, marciapiede con asfalto rovinato, insomma più che giardino dei bimbi dovrebbe chiamarsi Il giardino del degrado.” Così il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Gabriele Di Bucchianico in una nota in cui denuncia la situazione di abbandono in cui versa il giardino dell’ex scuola elementare in contrada Marcianese di Lanciano.

“Ho raccolto le lamentele di diversi genitori che, porterebbero volentieri i propri bambini a giocare e socializzare nel giardino che fu allestito, vale la pena ricordarlo, anche con il contributo dei residenti che acquistarono alcune attrezzature, attualmente in condizioni pietose. Oggi più che mai uno spazio attrezzato del genere rappresenta una risorsa per far tornare i più piccoli a giocare all’aria aperta ed in sicurezza, - dice Di Bucchianico - inoltre si tratta dell’unico spazio pubblico a servizio della zona. Ho inviato una PEC al sindaco nella quale ho fatto presente lo stato del parco ed ovviamente il disagio dei residenti chiedendo di intervenire con urgenza per riportare il decoro e la sicurezza nel giardino affinché possa essere presto restituito ai bambini.”

 

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

"Una pietra miliare nel percorso politico e amministrativo di Progetto Lanciano all’interno dell’amministrazione di governo cittadino".

Attraverso il Sindaco Mario Pupillo ed il Presidente del Consiglio Leo Marongiu, l’Amministrazione comunale ha chiesto direttamente all’Assessore regionale Campitelli ed al consigliere regionale Montepara di intervenire politicamente per bloccare questa inaccettabile e umorale decisione di Schael.

Continua a tenere banco la vicenda della seconda Tac, dopo Fratelli d'Italia interviene anche la Lega con l'affondo di Fausto Memmo.

Il consigliere regionale del M5s, nonchè vice presidente della Commissione Sanità, annuncia inoltre che porterà il caso in Commissione Vigilanza.