Lunedì 19 Aprile 2021

Politica

Giornata delle Donne, webinar organizzato dai Giovani Democratici provincia di Chieti

07/03/2021 - Redazione AbruzzoinVideo
Giornata delle Donne, webinar organizzato dai Giovani Democratici provincia di Chieti

All'incontro online dal titolo “Yes she can, le donne e le istituzioni” hanno partecipato esponenti donne europee, nazionali e locali.

Sabato 6 marzo in occasione dell’imminente giornata internazionale delle donne, i Giovani Democratici della provincia di Chieti, nell’ambito del percorso di incontri online di formazione e confronto iniziato a dicembre 2020, hanno promosso un webinar dal titolo “Yes she can, le donne e le istituzioni” al quale hanno invitato a partecipare esponenti donne europee, nazionali e locali.

Tra le relatrici la Senatrice PD Monica Cirinnà, l’Europarlamentare PD Pina Picierno e la Deputata PD Stefania Pezzopane che insieme alle Amministratrici locali e Segretarie di circolo, hanno creato, con i loro contributi e testimonianze di esperienza politica, un momento di analisi ed elaborazione di proposte relativamente al ruolo della donna che veste gli abiti di rappresentante e che ha l’onere di favorire il sorgere di condizioni eque ed inclusive nella nostra società.

L’evento è stato introdotto da Beatrice Fioriti coordinatrice provinciale Gd ed è stato moderato dai giovani uomini democratici, Paride Paci, Mattia Giovanni Sichetti, Jurgen Xhamaqi e Giorgio Marcucci. Tanti i temi sollevati, iniziando dal rispetto dei ruoli politici, di leadership e di incarichi professionali della donna, della capacità di conciliare i tempi da dedicare alla famiglia e quelli da impiegare nella militanza, passando quindi per la necessità di attuare politiche di sostegno alla famiglia facendosi le donne stesse portatrici delle battaglie che le vedono protagoniste.

Una importante, ed attuale, questione sollevata ha riguardato poi le figure femminili e il difficile rapporto con il mondo del lavoro, pertanto è stato avanzato il monito alla previsione di normative di maggiore tutela della donna lavoratrice, della parità salariale e della necessità di agire tempestivamente facendo leva sui fondi del Recovery Fund attribuiti a questa compagine al fine di colmare la lacuna della disoccupazione femminile. Di conseguenza l’apertura di un ampio confronto anche sullo sviluppo di manovre capaci di sostenere la genitorialità e non solo la maternità per favorire l’equilibrio tra la vita privata e quella professionale sia delle donne quanto degli uomini.

Tra le esponenti locali, eccellenti sono stati i contributi di assessori, consiglieri e rappresentanti: Francesca Buttari, Anna Bosco, Chiara Zappalorto, Marwa Mahmoud, Cinzia Silvestri, Elisabetta Merlino, Giampiera Bardeglinu e Marusca Miscia, con i loro interventi si è perseguita la finalità di rappresentare tutte le donne impegnate nella provincia di Chieti; alla call hanno partecipato anche Lorenza Panei e Marta Rapa rispettivamente coordinatrice regionale e provinciale della Conferenza delle Donne Democratiche e le conclusioni di Claudio Mastrangelo Segretario Regionale Gd Abruzzo e Gianni Cordisco Segretario Provinciale Pd Chieti.

Un interessante momento di analisi e confronto, su concetti e idee importanti che ha visto un’ampia partecipazione, con decine di interazioni dai commenti social e l’ascolto della diretta trasmessa sulla pagina dei Giovani Democratici della Provincia di Chieti che ha raggiunto le oltre 2400 visualizzazioni. Le Democratiche ed i Democratici, al margine della call, hanno espresso la volontà di fare tesoro delle considerazioni nate dal confronto, che permetteranno di dare vita a nuovi progetti, aprendo al contributo di ciascuna per incidere al femminile sulle decisioni.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

La progettazione del piano di San Donato affidata allo Studio di ingegneria Bona di Lanciano per un importo di 16mila e 892 euro, quello dei Ripari di Giobbe all’architetto Claudio Angelucci per un importo di 15mila e 513 euro.

“Ancora una volta sono le Regioni a fare da sprone e a fornire al Governo e al Paese gli strumenti per ripartire e mettere in moto l’economia, che rappresenta la seconda grave crisi dopo quella sanitaria.”

Il progetto, partito nel 2019, ha l’obiettivo di ridurre i rifiuti in mare attraverso azioni specifiche che i pescatori possono mettere in atto mediante la normale attività di pesca.

Casanova, Viviani, D’Eramo: “Evitiamo la morte di centinaia di imprese. Abruzzo allo stremo"