“Oggi ho partecipato allo sciopero dei precari della Giustizia, promosso dalla USB, davanti alla Prefettura di Pescara, per esprimere pieno sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori assunti nell’ambito del PNRR che oggi rivendicano stabilizzazione e certezza del proprio futuro” afferma Saverio Gileno, segretario regionale dei Giovani Democratici Abruzzo.
“Si tratta di personale giovane, qualificato e indispensabile per il funzionamento dei tribunali: addetti all’Ufficio per il Processo, tecnici e amministrativi che ogni giorno, in condizioni di precarietà, contribuisce a garantire che la macchina della giustizia non si fermi. In un Paese dove i tempi della giustizia restano tra i più lenti d’Europa, non si può continuare a chiedere efficienza senza assicurare stabilità a chi, con dedizione, ne sostiene il funzionamento.
La stabilizzazione è un diritto, e va riconosciuto a chi ha già dimostrato competenza e impegno” prosegue Gileno. “Il Partito Democratico si sta muovendo in questa direzione: in Consiglio regionale con Pierpaolo Pietrucci, che ha depositato una risoluzione per sostenere la causa dei precari della giustizia, e in Parlamento con Luciano D’Alfonso, che ha ribadito la necessità di prevedere risorse e strumenti per garantire la continuità occupazionale. Come Giovani Democratici, chiediamo che il Governo e il Ministero della Giustizia diano risposte immediate e concrete, evitando che una generazione di professionisti, formata e impegnata nel rafforzamento del sistema giudiziario, venga abbandonata all’incertezza”.
