È partito domenica scorsa a Pescara il corso di difesa personale rivolto alle donne di Fratelli d'Italia della provincia. Un percorso strutturato in sette incontri che mette al centro non soltanto le tecniche operative, ma soprattutto l’aspetto mentale ed emotivo della prevenzione.
A promuovere l’iniziativa è Eleonora D’Alberto, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto e accessibile: imparare a riconoscere situazioni di rischio, mantenere il controllo emotivo, evitare l’escalation del conflitto e ridurre l’esposizione al pericolo sono i cardini del metodo proposto. Le lezioni sono affidate agli esperti di difesa personale Vladimiro Rulli ed Essam Abdelsalam, affiancati dalle psicologhe Cinzia D’Amico e Sara Ferrara, che seguono la parte emotiva e comportamentale. Un approccio integrato che unisce preparazione tecnica e consapevolezza psicologica.

«La difesa personale non è solo tecnica – spiega D’Alberto – significa saper leggere le situazioni e affrontare la paura con maggiore lucidità». L’ambizione è quella di creare un modello replicabile, da sostenere anche a livello comunale e da portare nei quartieri dove c’è maggiore necessità di programmi dedicati alla sicurezza femminile. Soddisfazione anche da parte dei vertici locali del partito: il coordinatore cittadino Andrea Cocchini sottolinea l’ampia partecipazione come segnale di interesse verso progetti che uniscono crescita personale e tutela della sicurezza, mentre il coordinatore provinciale Stefano Cardelli ribadisce che investire su percorsi dedicati alle donne significa rafforzare autonomia e fiducia, contribuendo a un territorio più consapevole e responsabile.

