È stato sottoscritto ieri, 21 gennaio 2026, nella sede del Servizio regionale Politica Energetica e Risorse del Territorio a Pescara, il contratto di concessione per lo sfruttamento delle acque minerali della Fonte Saveria, situata nel Comune di San Vincenzo Valle Roveto, in provincia dell’Aquila. L’affidamento, della durata di vent’anni, è stato assegnato alla Società Idromineraria Italiana S.r.l.s..
La firma dell’atto, avvenuta alla presenza del dirigente regionale competente e dei rappresentanti della società concessionaria, è stata coordinata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, delegato all’Urbanistica e al Territorio, Nicola Campitelli.
“L’operazione – ha spiegato Campitelli – rientra nella strategia della Regione Abruzzo finalizzata a garantire certezza agli investimenti e stabilità economica ai territori montani e alle aree interne. I punti cardine del contratto mirano alla tutela dell’occupazione e alla valorizzazione della risorsa naturale direttamente nel luogo di estrazione”.
Il contratto prevede un valore complessivo della concessione stimato in oltre 337mila euro e consente alla società di programmare investimenti strutturali nel territorio della Valle Roveto. Un elemento centrale dell’accordo riguarda l’imbottigliamento obbligatorio in loco: l’acqua minerale dovrà essere confezionata esclusivamente nello stabilimento adiacente alla fonte, individuato in fase di gara, garantendo così che le ricadute produttive ed economiche restino in Abruzzo.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità ambientale. Il contratto stabilisce un tetto massimo di estrazione pari a 0,5 litri al secondo, equivalenti a 15.768 metri cubi annui, assicurando un controllo costante da parte della Regione e la tutela del patrimonio idrico.
Fondamentale, infine, il capitolo dedicato alla tutela del lavoro. Il mantenimento dei livelli occupazionali indicati nel Piano Industriale è parte integrante della concessione: eventuali inadempienze, verificate attraverso il monitoraggio delle Unità Lavorative Annue (U.L.A.), potranno comportare sanzioni severe fino alla decadenza dell’affidamento.
“Questo provvedimento – ha concluso Campitelli – conferma l’impegno del governo regionale nel produrre atti concreti per il rilancio dell’economia locale, coniugando sviluppo industriale, tutela dell’ambiente e rigore nella gestione delle risorse pubbliche”.
