Giovedì 18 Agosto 2022

Politica

Elezioni Abruzzo: doppia preferenza di genere in 16 Comuni

12/05/2014 - Redazione AbruzzoinVideo

Sono 16 i Comuni abruzzesi protagonisti della tornata elettorale del 25 maggio prossimo in cui sara' possibile esprimere la doppia preferenza di genere introdotta dalla legge 215 del 23 novembre 2012. In totale i Comuni chiamati al voto sono 97, ma la normativa si applica solo ai Comuni che superano i 5 mila abitanti. Nello specifico, l'elettore puo' esprimere sulla scheda elettorale per l'elezione dei consigli comunali due preferenze, purche' riguardanti candidati di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza. I 16 Comuni interessati sono Pescara, Teramo, Montesilvano, Citta' Sant'Angelo, Giulianova, Silvi, Campli, Montorio, Mosciano, Nereto, Pineto, Sant'Egidio alla Vibrata, Sant'Omero, Tortoreto, Bucchianico, Fossacesia. Per Gemma Andreini, presidente della Commissione regionale per le Pari Opportunita', si tratta di "una vera e propria conquista". Al fine di divulgare la novita' della doppia preferenza, la Commissione ha inviato una lettera ai prefetti abruzzesi e ai sindaci dei Comuni interessati per evidenziare sui siti web la legge 215 del 2012. "Ad oggi, tuttavia, e' emerso che - ha evidenziato Andreini in conferenza stampa - i siti istituzionali dei Comuni non hanno ancora reso noto e consentito agevolmente agli utenti di conoscere la legge sulla doppia preferenza". Secondo la presidente della Commissione Pari Opportunita', "la doppia preferenza di genere consente di garantire la giusta rappresentanza e anche di esaltare il merito".

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Tre deputate uscenti e una senatrice in lista voto aderenti

Candidati del Pd nazionale sono il senatore uscente e il segretario regionale in carica

Si tratta di 4 quattro progetti che mirano ad implementare e rendere più efficiente l’utilizzo delle tecnologie digitali da parte del Comune

Il capogruppo del centrodestra in consiglio comunale presenta una mozione in cui ricorda ai cittadini: "Le cartelle possono essere impugnate"