Una Villa comunale affollata ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale delle liste e delle priorità programmatiche della coalizione progressista e civica a sostegno della candidatura a sindaco di Giovanni Legnini per le amministrative 2026 del Comune di Chieti.
L’incontro, aperto alla cittadinanza, è stato introdotto dal sindaco Diego Ferrara e dal presidente della Provincia Francesco Menna. Presenti candidate e candidati, rappresentanti istituzionali e amministratori del territorio. A sostenere Legnini saranno le liste Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Polo De Cesare, Chieti per Chieti, Chieti Viva e Sindaco Legnini.

Nel suo intervento, Legnini ha ringraziato i candidati per l’impegno assunto, sottolineando la presenza di giovani e giovanissimi e il valore delle competenze espresse dalla società civile. Ha ribadito la necessità di completare il risanamento finanziario del Comune, affrontare il dissesto idrogeologico e riorganizzare la macchina amministrativa, puntando al contempo su innovazione, inclusione e sostenibilità.

Tra le priorità indicate: il rilancio del centro storico, da rendere più accessibile e attrattivo per giovani e studenti, e lo sviluppo di Chieti Scalo, con la creazione di un’identità urbana più definita e il miglioramento degli snodi infrastrutturali. Spazio anche alla valorizzazione dell’area produttiva, con la rimozione dei vincoli del Consorzio industriale e la bonifica dei siti inquinati per nuovi insediamenti.
La rigenerazione urbana viene indicata come leva strategica per il cambiamento, insieme a un piano di manutenzione straordinaria delle periferie e delle aree rurali. Sul fronte ambientale, Legnini ha annunciato un progetto per la produzione di energia da fonti rinnovabili e la piantumazione di 5.000 alberi in cinque anni.
Particolare attenzione sarà dedicata anche a sport, sociale, sanità, scuola e servizi, con l’obiettivo di sostenere famiglie e fasce fragili. Centrale il rapporto con l’Università e con le istituzioni regionali e nazionali, oltre alla proposta di un’unione dei Comuni dalla Maiella al mare per valorizzare territorio, turismo e produzioni locali.

"Oggi presentiamo le nostre priorità per la città e le liste che supporteranno questo progetto. Ringrazio le candidate e i candidati che hanno scelto di mettersi a disposizione del futuro di Chieti con entusiasmo e senso di responsabilità, condividendo gli obiettivi che nei prossimi giorni sottoporremo alla città. In questa squadra ci sono tanti giovani: è un segnale importante, perché ognuno porta competenze, esperienze e uno sguardo nuovo sul futuro. Questa energia mi ha spinto ad accettare con determinazione la sfida del governo per il rilancio della città. Chieti può e deve diventare una città più forte, inclusiva, sicura e sostenibile. Il primo obiettivo è completare il risanamento finanziario, affrontare il dissesto idrogeologico e rendere più efficiente la macchina amministrativa, ma nello stesso tempo far ripartire la città, creando opportunità e guardando avanti. Vogliamo un centro storico vivo, accessibile, capace di valorizzare il suo patrimonio e di tornare ad essere abitato dai giovani. Vogliamo uno Scalo più moderno, con un’identità chiara e servizi adeguati. Vogliamo prenderci cura delle periferie e delle aree rurali con interventi concreti e continui. Chieti merita un futuro fatto di ambiente curato, cultura, lavoro, impresa, sport e sociale, perché una città cresce davvero solo se tiene insieme tutti questi aspetti. E vogliamo farlo unendo, non dividendo. Questo è l’inizio di un percorso che vogliamo costruire con tutta la comunità, giorno dopo giorno."
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche i rappresentanti delle liste. Gianmarco Pescara (Pd) ha parlato di una candidatura che punta a rafforzare il lavoro svolto e ad ampliare la rappresentanza della città. Fabio Stella (M5S) ha evidenziato temi come sanità territoriale, riqualificazione urbana e dialogo con le istituzioni.
Paolo De Cesare ha sottolineato il contributo della lista civica in termini di competenze e continuità amministrativa, mentre Edoardo Raimondi (Avs) ha richiamato i principi di sostenibilità, giustizia sociale e unità. Luigi Febo (Chieti per Chieti) ha posto l’accento su periferie, sviluppo industriale e identità culturale.
Alessandro Marzoli (Chieti Viva) ha parlato di una sfida ambiziosa fondata su inclusione, turismo e servizi, mentre Francesco Ricci (Sindaco Legnini) ha ribadito il ruolo della lista civica come elemento di coesione e sostegno all’azione amministrativa.
“Il nostro progetto è unire la città – ha concluso Legnini –. I nostri avversari sono i problemi che vogliamo risolvere per far tornare Chieti a crescere”.
