Nessuna perdita di tempo. A pochi giorni dal suo insediamento, il sindaco Giovanni Legnini ha avviato una serie di riunioni operative con dirigenti, uffici comunali e avvocatura per fare il punto sui principali dossier aperti della città. Dall'avanzamento dei cantieri finanziati con fondi Pnrr alla gestione dei rifiuti, dal verde pubblico alle criticità legate al dissesto idrogeologico, fino alla complessa vicenda del nuovo cimitero di Chieti Scalo, il primo cittadino ha chiesto verifiche puntuali e relazioni dettagliate per fotografare lo stato reale delle opere e delle procedure in corso.
Particolare attenzione è stata riservata ai cantieri strategici finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra questi spicca il progetto "La Via dei Conventi", intervento di rigenerazione urbana da circa 15 milioni di euro che interessa l'ex Conservatorio San Raffaele, l'ex convento delle Clarisse, la chiesa del Santissimo Rosario e il parcheggio ipogeo di piazza Garibaldi. Sotto osservazione anche i lavori per i parcheggi di via Ciampoli e piazza Carafa, con l'obiettivo di verificare il rispetto delle scadenze fissate dalla Regione Abruzzo. Per piazza Carafa è inoltre in corso una valutazione finalizzata a una possibile revisione progettuale che possa ridurre l'impatto delle opere e migliorare la qualità ambientale dell'intervento. Sul fronte del dissesto idrogeologico, dopo l'incontro con il Comitato dei residenti della zona di Santa Maria, il Comune ha pubblicato l'avviso per consentire ai nuclei familiari interessati di presentare domanda per il contributo destinato al disagio abitativo. Il sindaco ha inoltre acceso i riflettori sulla gestione del servizio rifiuti e sulla manutenzione del verde pubblico, chiedendo agli uffici competenti una relazione approfondita sullo stato delle procedure e dei servizi.
.jpg)
Tra i temi più delicati figura quello del "Parco della Memoria", il progetto per la realizzazione del nuovo cimitero di Chieti Scalo fermo da anni. Legnini ha richiesto una ricostruzione dettagliata del rapporto contrattuale con la società concessionaria, degli eventuali inadempimenti che potrebbero aver causato il prolungato stallo dell'opera e della situazione economica complessiva, comprese le somme già versate dai cittadini che hanno acquistato i loculi.
"L'obiettivo è conoscere con precisione lo stato di avanzamento di una vicenda che si trascina da troppo tempo e che riguarda un'opera strategica per la città", ha dichiarato il sindaco. Sulla base delle verifiche richieste, l'amministrazione valuterà tutte le possibili soluzioni, compresa l'eventuale revoca del rapporto contrattuale e l'avvio di una nuova procedura, oppure le condizioni necessarie per completare finalmente l'intervento. Al centro dell'azione amministrativa resta soprattutto la tutela dei cittadini che hanno già effettuato versamenti per l'acquisto dei loculi e che attendono da anni risposte concrete. Un primo segnale dell'approccio scelto dal neo sindaco: partire dalle questioni rimaste irrisolte, verificare lo stato delle opere e accelerare i processi decisionali per restituire certezze alla città.
M.L.
