Sabato 23 Ottobre 2021

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Cancellazione intitolazione ai caduti di Nassiriya a San Vito Chietino, FdI: decisione vergognosa

10/05/2021 - Redazione AbruzzoinVideo
Cancellazione intitolazione ai caduti di Nassiriya a San Vito Chietino, FdI: decisione vergognosa

Fratelli d'Italia si rivolgerà al prefetto e alle massime autorità per segnalare l'accaduto.

La Giunta comunale di San Vito Chietino, con la delibera n.37 del 7 maggio scorso, ha deciso di cancellare la intitolazione “Largo caduti di Nassiriya” (sito in via Michelangelo intersezione con via Giotto) e sostituirla con quella di “Largo caduti e vittime di tutte le guerre”. Una scelta che ha subito acceso la polemica da parte del Circolo territoriale Nino Sospiri di Fratelli d'Italia con una nota del Presidente Gianni Olivieri.

“Vegognosa, non troviamo altra aggettivazione per definire la decisione della amministrazione comunale di cancellare la intitolazione  “Largo caduti di Nassiriya” e sostituirla con quella di “Largo caduti e vittime di tutte le guerre”. - Si legge nella nota. - Sia subito ben chiaro che la nostra critica ed il nostro dissenso non ha ad oggetto la nuova denominazione. Ogni persona di buon senso è contraria alla guerra ed è doveroso onorare i caduti e le vittime di ogni guerra, come, del resto, si è sempre fatto in molteplici occasioni.

Ma è evidente che non è stato questo il vero scopo, visto, per altro, che il monumento presente proprio in “largo caduti di Nassiriya” è già espressamente dedicato “ai caduti ed alle vittime di tutte le guerre” come reca una scritta in marmo fatta installare dalla precedente amministrazione. - continua il presidente Olivieri -

In realtà, questa operazione rappresenta soltanto un maldestro stratagemma per mascherare il vero scopo ovverosia quello di voler cancellare una intitolazione da sempre “non gradita” al gruppo di San Vito Bene Comune e ideata dalla precedente amministrazione, non per ricordare fatti o uomini di una parte politica, bensì le vittime militari e civili, anche straniere, del più grave attentato subito dall’Italia dal dopo guerra in poi. 

Vogliamo ricordare che nell’attentato di Nassiriya persero la vita 28 persone, di cui 19 italiani (12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito e 2 civili) che non erano in Iraq in guerra, bensì in missione DI PACE internazionale per mantenere la pace e difendere la popolazione irachena dal terrorismo e dalle violenze insorte dopo la guerra al dittatore Saddam Hussain.

Del resto, che San Vito Bene Comune non abbia mai “digerito” questa intitolazione è dimostrato anche dal fatto che dal loro insediamento nel giugno 2017, non solo è stata abolita la cerimonia di commemorazione che annualmente si svolgeva con la partecipazione delle Autorità civili e militari e degli alunni delle scuole, ma non è stata mai neanche spesa una parola - né dal sindaco né da nessun amministratore - per ricordare le vittime di questo gravissimo attentato come, invece, viene fatto ogni anno in tutta Italia, dal più piccolo Comune alla Presidenza della Repubblica.- continua l'esponente di Fratelli d'Italia di San Vito Chietino che continua con toni sempre più duri -

Ancora una volta, dopo la vicenda dell’uso improprio della fascia tricolore da parte di un assessore in quel di Riace, vicenda giunta in Parlamento, l’amministrazione comunale, dimenticando di aver vinto le elezioni per soli 37 voti e di dover comunque rappresentare l’intera cittadinanza, cede ai diktat della frangia più estremista di sinistra, diretta espressione di un ex centro sociale abusivo dove si cantava “10, 100, 1000 Nassiriya”. Chissà cosa ne penseranno di tutto questo i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri ed i militari presenti nel nostro territorio.

Dal canto nostro, ci rivolgeremo al Prefetto ad alle massime istituzioni dei Carabinieri e dell’Esercito per segnalare quella che riteniamo una vera propria offesa nei confronti loro e dei familiari delle vittime dell’attentato di Nassiriya e, attraverso i nostri rappresentanti in Parlamento, invocheremo anche un intervento delle massime cariche dello Stato”.

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