Il futuro dell'automotive abruzzese approda direttamente nelle sedi comunitarie. Martedì prossimo a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo, si terrà un fondamentale vertice tra la Regione Abruzzo e le istituzioni UE per affrontare le grandi sfide del settore manifatturiero. Un appuntamento cruciale che arriva all'indomani del piano industriale da un miliardo di euro annunciato dal CEO di Stellantis, Antonio Filosa, per lo stabilimento di Atessa.
«Parafrasando Gabriele d’Annunzio, per la Val di Sangro non è tempo di migrare, ma di ricominciare», dichiara l'assessore regionale alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, ripercorrendo la crisi che ha colpito il comparto negli ultimi anni, condizionato dalle rigide politiche europee del Green Deal. «L’annunciato taglio delle emissioni del 55% entro il 2030, l’ideologizzazione dell’elettrico e i regolamenti rigidi sulle emissioni hanno messo in ginocchio i colossi europei dell'auto. In questo scenario, la strategia di Stellantis premia l'Abruzzo con il più grande investimento del gruppo in Europa».
Tuttavia, la conferma della centralità del sito sangro e della produzione del Ducato rappresenta per la Regione solo una base da cui ripartire per reggere l'urto dei mercati internazionali. «La vera partita si gioca adesso sulla capacità di governare il cambiamento del mercato del lavoro – evidenzia l'assessore Magnacca –. L'avvio della produzione del nuovo veicolo commerciale ad alta transizione digitale richiederà competenze inedite e una profonda trasformazione culturale per non perdere competitività contro i competitor globali, Cina in primis». Da qui l'appello dell'esponente di giunta alla mobilitazione corale del territorio sul fronte dell'aggiornamento professionale. «La nuova vera sfida è prepararsi al cambiamento – sottolinea Magnacca –. È necessario continuare a formarsi utilizzando tutte le opportunità a disposizione: dagli ITS alle Academy, fino ai corsi di formazione finanziati dalla Regione Abruzzo. Un percorso che deve vedere l’impegno corale di sindacati, organizzazioni datoriali e istituzione regionale». Temi e istanze che martedì saranno portati sul tavolo del Parlamento Europeo per chiedere flessibilità e tutele a sostegno dell'industria e dei lavoratori dell'automotive abruzzese.
Miriana Lanetta
