Domenica 13 Settembre 2026

Politica

Angelo Di Nardo è il nuovo sindaco di Ortona

09/06/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Angelo Di Nardo è il nuovo sindaco di Ortona

Nel ballottaggio tutto interno al centrodestra, Di Nardo ha prevalso sul sindaco emerito Nicola Fratino

“Posso solo ringraziare tutti i cittadini che, con il loro voto, hanno riconosciuto sette anni di impegno. Ho creduto e credo in una città matura e con tutte le qualità per guardare con fiducia al futuro”: Angelo Di Nardo, 37 anni, imprenditore, è il nuovo sindaco di Ortona. Ha superato, in un ballottaggio tutto interno al centrodestra, il sindaco emerito Nicola Fratino, 70 anni. 

Con un ampio margine, Angelo Di Nardo si è imposto alle elezioni amministrative conquistando la fascia tricolore con il 62,07% dei consensi. Sono stati 6.447 i voti raccolti nelle 27 sezioni scrutinate, contro i 3.939 ottenuti da Nicola Fratino, che si è fermato al 37,93%. Il distacco tra i due candidati è netto: 2.508 preferenze che sanciscono una vittoria schiacciante, I dati ufficiali confermano il largo consenso attorno a Di Nardo e danno il via a una nuova stagione politica per la città adriatica.

“La nostra prima missione è quella di ricostruire il tessuto sociale di Ortona – sottolinea Di Nardo – senza lasciare indietro nessuno. Non vogliamo una città a due velocità, vogliamo una realtà allineata in una visione coerente del futuro, centro e contrade amministrate con uguale dignità. Ma ricostruire il tessuto sociale significa pacificare anche le tante anime della città, coinvolgendole in un progetto comune che porti reali benefici al territorio. Ortona deve essere attrattiva per chi la vive ogni giorno e per chi vuole sceglierla come luogo di lavoro o di studio, deve essere capace di proporsi sullo scenario economico e produttivo nazionale e internazionale in forza delle sue risorse. Noi lavoriamo su un programma di cinque anni di amministrazione, perché il progresso si costruisce a passi ordinati e costanti”.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

I consiglieri frentani si uniscono alla protesta di Avezzano e della Marsica contro il rischio "pescarizzazione" della politica regionale, annunciando un ordine del giorno per difendere la rappresentanza locale.

Al centro del vertice di martedì le sfide della transizione e le prospettive per la Val di Sangro, dopo il consolidato piano di rilancio da un miliardo.

Il gruppo “La Provincia che Vogliamo” sollecita una revisione dell’Avviso per il 2026/2027: «Basta con il sorteggio, servono punteggi oggettivi e meritocratici»

I circa 400 cittadini intervenuti hanno consegnato al Sindaco Giovanni Legnini, Giunta e Consiglieri comunali di maggioranza, una petizione sottoscritta da oltre 680 residenti.