Giovedì 09 Luglio 2020

Politica

Ampliamento discarica Cerratina,Pupillo:La Regione c'entra,l'assessore Campitelli ci dica come gestire rifiuti abruzzesi

29/06/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Ampliamento discarica Cerratina,Pupillo:La Regione c'entra,l'assessore Campitelli ci dica come gestire rifiuti abruzzesi

Il sindaco di Lanciano replica alle dichiarazioni dell'assessore regionale Campitelli accusandolo di leggerezza e gli pone numerose domande chiamando anche in causa il presidente dell'Agir.

"E’ sorprendente la leggerezza con cui l’Assessore regionale delegato ai rifiuti, Nicola Campitelli, mi invita con un comunicato a prendere una decisione in merito all’ampliamento della discarica di Cerratina, pensando di potersi smarcare da tutte le responsabilità che la Regione deve mettere in campo per la gestione dei rifiuti dell’Abruzzo." Cosi in una nota il sindaco di Lanciano Mario Pupillo che replica alle dichiarazioni dell'assessore regionale all'ambiente Nicola Campitelli, il quale aveva rimandato ogni decisione riguardo all'ampliamento della discarica di Cerratina proprio al primo cittadino,nonchè presidente della provincia di Chieti e ai sindaci dei comuni soci della Ecolan, sottolineando che il sindaco di Lanciano: "Nel tentativo di occultare una crisi di governo evidente, insanabile ed innescata dal suo vice, parla di maggioranza coesa e si nasconde dietro la Regione”. Pupillo dunque non ci sta e rammenta all'assessore il grande ruolo della regione Abruzzo in tema discariche regionali e i futuri scenari che si prospetterebbero  in Abruzzo con il timore di dover gestire una vera e propria emergenza rifiuti. "Dal comunicato apprendiamo che la Regione Abruzzo non ha urgenze in merito e che l’ampliamento della discarica di Cerratina sarebbe un mero desiderio della Ecolan e dei Sindaci, - scrive Pupillo - eppure l’Assessore era presente in assemblea Ecolan il 16 dicembre 2019 ed ha espresso ben altre necessità e volontà, anche a mezzo stampa. In Abruzzo tutte le discariche sono o chiuse o in via di saturazione, per diverse ragioni: la discarica di Cerratina a gennaio 2023 non potrà ricevere più rifiuti perché sarà esaurita. Questo è un fatto e chi amministra ha il dovere di considerare i fatti e non gli slogan. Su questo fatto ci stiamo interrogando, io in primis, da Sindaco di una grande città come quella di Lanciano, capofila di un comprensorio che ha avviato la rivoluzione Ecolan. E mi sto interrogando su una questione che coinvolgerà il futuro di questo comprensorio perché preoccupato di rivivere e rivedere il recente passato con l’immondizia per le strade di Lanciano e con un monopolista privato che faceva il bello ed il cattivo tempo. - continua Pupillo - Forse che la mia attenzione e quella della mia amministrazione sulla questione che pur ha suscitato riflessioni divergenti, possa essere considerata un eccesso di zelo considerando il fatto che per la Regione non esiste il problema e che il mio mandato da Sindaco termina fra 12 mesi? Il merito di questa amministrazione allora è quello di aver avviato un ragionamento per tempo e di averlo avviato con il supporto tecnico della Ecolan. Lascia perplessi la non curanza dell’Assessore Campitelli che mentre rilascia dichiarazioni discordanti e fa annunciare dal consigliere comunale della Lega in Consiglio Comunale che non ci sarebbero volumetrie aggiuntive per Cerratina, porta avanti un progetto di legge in discussione in Commissione in Consiglio Regionale proprio sull’economia circolare del rifiuto. - dice il sindaco di Lanciano - Ma dando per buone le ultime dichiarazioni e leggendo anche l’ultima nota del Presidente della Ecolan vorrei che ci si soffermasse allora sulle possibilità alternative: come vuole allora muoversi la Regione? Vuole investire su una nuova discarica pubblica o lasciare la palla al privato? Per non trovarci i rifiuti per strada serve una nuova discarica, costo tra i 12 e i 15 milioni di euro, oltre a 5 anni di procedure amministrative. Chi può realizzare un intervento del genere? Imprenditori privati? O una società mista privato-pubblico? E dove? Domande alle quali l'Assessore spero potrà rispondere nelle prossime audizioni, alle quali chiedo di essere convocato, sul progetto di legge in discussione a l’Aquila.- continua Pupillo - Non voglio lasciare i miei concittadini in balia di decisioni approssimate o che possano riportarci indietro anni luce rispetto al circolo virtuoso che abbiamo costruito e vogliamo rafforzare. Mi piacerebbe anche che sul tema si potesse esprimere, nelle sedi opportune, il presidente dell'AGIR, il collega sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi dello stesso partito del Presidente Marsilio. - continua Pupillo che conclude riservando un'ultima stoccata all'assessore regionale della Lega - Invito alla prudenza l’Assessore Campitelli,sia per il ruolo di responsabilità che riveste nell'interesse di tutti gli abruzzesi che per le competenze che gli sono attribuite, visto che ultimamente ha provato a distrarsi occupandosi inopportunamente della Via Verde dei Trabocchi con delle passeggiate di salute a favore di microfoni e telecamere. Quella è un’opera che stiamo portando avanti grazie al lavoro della Provincia di Chieti e dei miei predecessori Tommaso Coletti e Enrico Di Giuseppantonio".

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