Le elezioni amministrative in Abruzzo premiano il centrodestra, che si afferma nei principali centri al voto. A Sulmona (L’Aquila), Luca Tirabassi vince al primo turno, battendo nettamente il candidato del centrosinistra Angelo Figorilli e chiudendo la partita senza necessità di ballottaggio.
Scenario diverso a Ortona (Chieti), dove si profila una sfida tutta interna al centrodestra. Il primo turno ha sancito l’accesso al ballottaggio di Angelo Di Nardo, sostenuto da Fratelli d’Italia e tre liste civiche, e Nicola Fratino, appoggiato da Forza Italia, Lega, Noi Moderati e due civiche. Fuori dalla corsa Ilario Cocciola, sostenuto da Pd, Avs, Azione e due civiche.
A Bussi sul Tirino (Pescara), Paolo Salvatore è stato eletto sindaco con il 52,13% delle preferenze, superando Carmine Di Carlo. A Castilenti (Teramo) è invece Sabina Mazzocca la nuova prima cittadina, con uno schiacciante 73,41% dei voti contro il 26,59% dello sfidante Luciano D’Addazio.
Clamoroso a Bisegna (L’Aquila), il piccolo comune con appena 216 abitanti e ben 25 liste: due candidati hanno ottenuto lo stesso numero di voti, rendendo necessario un ballottaggio per decidere il nuovo sindaco. A Carsoli (L’Aquila), infine, Alessandro Marcangeli è in netto vantaggio con il 58,25% quando manca ancora una sezione da scrutinare.
Il quadro definitivo si completerà con i dati ufficiali, ma l’orientamento dell’elettorato abruzzese sembra chiaro: il centrodestra è in forte ascesa, anche quando la partita si gioca tutta al suo interno.
