Venticinque anni di storia, di fede e di servizio alla Chiesa. La Confraternita della Sacra Spina e Gonfalone di Vasto si prepara a celebrare, da domani, lunedì 15 a domenica 21 settembre, il venticinquesimo anniversario dalla ricostituzione avvenuta nell’aprile del 2000.
La settimana di celebrazioni prenderà il via con la mostra storico-fotografica allestita nella sala Mattioli in corso De Parma (visitabile ogni giorno dalle 17 alle 20), un percorso che ripercorre un quarto di secolo di vita confraternale.
Il momento centrale sarà sabato 20 settembre: alle 17:30 la traslazione della statua di San Michele Arcangelo dalla sua chiesa alla parrocchia di Santa Maria Maggiore, accompagnata dalle confraternite cittadine e da don Nicola Del Bianco, parroco di Santa Maria del Sabato Santo. Un gesto che segnerà anche l’inizio della novena del santo patrono della città. Alle 18:00, nella stessa chiesa, si terrà la catechesi del cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo emerito dell’Aquila, che alle 19:00 presiederà la celebrazione eucaristica.

Domenica 21 settembre, alle 10:15, la messa solenne sarà presieduta dall’arcivescovo emerito di Avezzano, mons. Pietro Santoro, e concelebrata dal parroco e assistente della Confraternita, don Domenico Spagnoli. La liturgia sarà animata dal coro parrocchiale diretto dal maestro Francesco D’Annibale e dal Coro polifonico Histonium diretto dal maestro Luigi Di Tullio. Per l’occasione è stato realizzato un volume commemorativo che ricorda lo spirito che ha animato i confratelli negli anni: la mozzetta blu come simbolo mariano, la croce biancorossa sul cuore come richiamo ai colori della città e, soprattutto, la testimonianza di fede e di servizio alla comunità, vissuta anche nella cura del patrimonio della parrocchia di Santa Maria Maggiore. Il venticinquennale ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Vasto e del Consiglio regionale d’Abruzzo, a sottolineare il valore religioso e culturale di un cammino che continua a intrecciare tradizione e futuro.
