La macchina organizzativa è già in pieno movimento nel borgo medievale di Gessopalena per l’appuntamento più atteso dell’estate: la 18ª edizione di “Un calcio alle malattie”, la maratona di sport e solidarietà promossa dall’AVIS comunale che l’1 e il 2 agosto prossimi trasformerà il divertimento in un aiuto concreto alla ricerca scientifica, raccogliendo fondi per Telethon.
Mentre i volontari definiscono gli ultimi dettagli del ricco cartellone – che prevede due notti bianche all'insegna del calcetto non stop, della musica, degli spettacoli e dell’enogastronomia – l'attesa di quest'anno si arricchisce di un profondo valore aggiunto. La solidarietà ha infatti valicato i confini dei campi da gioco per entrare direttamente nelle aule scolastiche, segnando un passaggio di testimone generazionale cruciale per il futuro della comunità.

La grande novità del 2026 è il concorso creativo "Disegna la speranza, vesti la solidarietà", un'iniziativa che ha visto la straordinaria partecipazione dell’Istituto Comprensivo di Palena-Torricella Peligna, guidato dalla dirigente scolastica Irene Frida Vizzarri. Gli alunni delle quarte e quinte della primaria e delle scuole secondarie di primo grado sono stati chiamati a ideare il nuovo logo per le magliette ufficiali dell'evento.

Il progetto, coordinato con dedizione dall'insegnante Ersilia Emma Persiani, ha registrato un'adesione entusiastica nei diversi plessi del comprensorio. Attraverso i loro disegni, i ragazzi hanno interpretato lo sport come gioco di squadra e la fiducia nella ricerca, offrendo una risposta così ricca di talento e sensibilità da spingere il Comitato Avis per Telethon a istituire premi speciali e riconoscimenti aggiuntivi.
"Non nobis solis nati sumus" (Non siamo nati solo per noi stessi): la celebre massima di Cicerone, scolpita sull'architrave di un'antica casa del borgo, si riflette oggi perfettamente in questo ponte tra associazionismo e mondo della scuola, fortemente voluto dall’AVIS di Gessopalena presieduta da Pierluigi Lannutti.
Il coinvolgimento dei più giovani rappresenta il naturale coronamento di un percorso straordinario. Nata dall'eredità morale di Giuseppe Tiberini – che seppe trasformare il dolore per la prematura scomparsa dei figli Andrea e Ilenia in un motore collettivo di speranza – la manifestazione ha saputo raccogliere e devolvere alla Fondazione Telethon la cifra record di 174.557 euro per lo studio delle malattie genetiche rare.Il cerchio tra la creatività degli studenti e l'abbraccio della piazza si chiuderà la sera del 1° agosto, durante la cerimonia inaugurale dell'evento.

Davanti al pubblico delle grandi occasioni verrà svelato il logo vincitore e premiato lo studente autore dell'opera, ma non solo avverrannno anche ulteriori premiazioni. Inoltre, chiunque acquisterà la t-shirt solidale entrerà a far parte di una vera e propria giuria popolare per votare il disegno preferito tra tutti quelli realizzati.
Un modo per ricordare a tutti che, a Gessopalena, il gol più importante si segna sempre insieme.
M.L.

