Il confine sottile tra l’essere e l’apparire, l’indagine interiore e il potere terapeutico della creatività. Sono questi i temi portanti di “I volti dell’Io”, la mostra che inaugura ufficialmente la seconda edizione del Premio Fantini. L’appuntamento è per venerdì 29 maggio, alle ore 9:30, nella suggestiva cornice dell'Auditorium Diocleziano di Lanciano.
L’esposizione nasce da una straordinaria sinergia, quella tra gli studenti del Liceo Artistico “Palizzi” e il laboratorio d’arte di Altri Orizzonti, associazione che da ben 23 anni opera con dedizione nel campo della salute mentale. Il Premio è nato per onorare la memoria del dottor Fernando Fantini, stimato psichiatra e storico sostenitore del sodalizio, la cui celebre collezione di cravatte era stata trasformata in splendide opere d’arte nella passata edizione.
La mostra rappresenta il culmine di "Atena" (Arte e terapia in aula), un percorso condiviso che vede l’arte come strumento privilegiato di espressione e integrazione. Un cammino reso possibile dal lavoro dei docenti del Liceo e dalla professoressa Elena La Morgia, che guida il corso d’arte dei ragazzi dell'associazione.
«L’arte ha un ruolo davvero importante nel non facile cammino dell’inclusione, che è l’obiettivo prioritario della nostra associazione», ha spiegato la presidente di Altri Orizzonti, Dina Nasuti. All'inaugurazione di venerdì, oltre a studenti e insegnanti, sarà presente anche il dottor Marco Alessandrini, direttore del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Chieti-Lanciano-Vasto. Per questa seconda edizione, i partecipanti si sono misurati con un tema fortemente introspettivo. Attraverso l'uso di tecniche miste e della fotografia, l'esposizione indaga l'identità nella società contemporanea.
«Il progetto nasce dal desiderio di interrogarsi sul confine tra l’essere e l’apparire», sottolinea la professoressa Elena La Morgia. «Un argomento non facile, che ha permesso però di lavorare sulla rappresentazione di sé in un percorso di conoscenza. Studio, emozione e creatività restano i punti cardine per creare, attraverso l’arte, occasioni di dialogo».
L'appuntamento con il taglio del nastro è per il 29 maggio alle ore 11:00. La mostra rimarrà aperta al pubblico e visitabile fino al prossimo 20 giugno 2026.
Miriana Lanetta
