Si terrà Martedì 21 aprile, alle 16.30, il Polo Museale Santo Spirito di Lanciano “Il Filo della Memoria” si racconta, incontro-convegno formativo dedicato al tema delle demenze e al ruolo sempre più centrale del Centro Diurno cittadino, a due anni dalla sua attivazione. Promosso dal Comune di Lanciano, capofila dell’Ambito Distrettuale Sociale n. 11 Frentano, insieme al Consorzio GlobalMed e alla Cooperativa Sociale La Rondine, l’appuntamento punta a fare un primo bilancio su questo progetto che rappresenta una delle sfide sanitarie e sociali più delicate.
L'incontro sarà utile a focalizzare su preoccupante aumento delle patologie neurodegenerative e la necessità sempre più crescente di offrire un sostegno concreto alle famiglie che quotidianamente le affrontano. Ad aprire i lavori saranno il sindaco Filippo Paolini e l’assessore alle Politiche Sociali Cinzia Amoroso, che modererà gli interventi. Sul tavolo, contributi qualificati: il geriatra Paolo Colacioppo offrirà una lettura clinica delle demenze; l’assistente sociale Giulia Spadano illustrerà il funzionamento e l’impatto del Centro Diurno “Il Filo della Memoria”; la psicologa Maria Luisa Riggio approfondirà le attività riabilitative, fondamentali per il mantenimento delle autonomie e del benessere della persona. Spazio anche alle testimonianze dirette dei familiari degli utenti, che racconteranno cosa significa convivere con la malattia e quanto sia determinante il supporto di una rete territoriale strutturata. Il Centro Diurno, inaugurato nel 2024, si è affermato come punto di riferimento per molte famiglie del territorio, offrendo attività ludico-ricreative mirate, occasioni di socialità e percorsi capaci di rallentare il decadimento cognitivo, in linea con le politiche di invecchiamento attivo promosse dall’amministrazione.

«Investire in servizi come il Centro Diurno significa sostenere non solo le persone affette da demenza, ma anche i loro caregiver», sottolinea l’assessore Amoroso, evidenziando la necessità di rafforzare una rete di supporto qualificata in un territorio con una popolazione sempre più anziana. Sulla stessa linea il sindaco Paolini: «L’attenzione verso le fragilità è una priorità. Iniziative come questo convegno dimostrano un impegno concreto per costruire una comunità inclusiva e pronta ad affrontare le sfide dell’invecchiamento».
