Il 4 dicembre, in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, Patrona della Marina militare, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ortona ha dato il via alle celebrazioni in onore della Santa protettrice dei marinai con un alzabandiera solenne presso la propria sede, alla presenza anche dei soci dell’ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia), durante le quali sono state conferite onorificenze e ricompense al personale militare.
A seguire, S.E. Rev.ma l’Arcivescovo Emidio Cipollone ha officiato la Santa Messa presso la Cattedrale di San Tommaso Apostolo in Ortona, alla quale hanno preso parte i Sindaci dei comuni costieri, molte Autorità militari e civili, nonchè gli operatori marittimi e portuali ortonesi e la cittadinanza.
I festeggiamenti in onore di Santa Barbara rappresentano, per tutti i militari in servizio presso la Capitaneria di porto, anche l’occasione per rinnovare il senso di appartenenza e lo spirito di corpo che ne anima l’operato quotidiano in favore dei naviganti e dell’utenza marittima e portuale.
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Il Comandate, C.F. (CP) Dario GERARDI, durante il suo discorso a margine della celebrazione eucaristica, ha ricordato l’esempio di Santa Barbara che richiama la dignità del servizio, l’importanza dell’onore e il dovere verso la Patria, rendendo omaggio a tutti coloro che operano sul mare e dal mare sia in Italia che nei teatri internazionali, e ricordando chi, sacrificando la propria vita per servire la Marina, rimane vivo nella memoria collettiva e nella storia di questa Forza Armata.
Una sentita dedica è stata rivolta alle donne e agli uomini che, con professionalità e dedizione, garantiscono ogni giorno la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela dell’ambiente marino e costiero, e alle loro famiglie, che condividono sacrifici, assenze e responsabilità, sostenendo il loro lavoro con discrezione, pazienza e affetto.
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Nell’ultimo anno, il personale della Capitaneria di porto è stato intensamente impegnato su diversi fronti: dalla tappa, nell’ambito del tour mondiale, di Nave Vespucci per la prima volta presso il porto di Ortona, agli sbarchi di migranti recuperati dalle Navi ONG, non tralasciando le attività di vigilanza sul demanio marittimo e, nel periodo estivo, sulla sicurezza della balneazione, i controlli in materia di pesca e quelli ambientali, in particolare in materia di scarichi e rifiuti a carico di attività produttive, che hanno consentito di dare una risposta alle richieste dell’utenza e ai bisogni della cittadinanza.”
