PESCARA – Dopo il grande successo della notte di Capodanno con Gianna Nannini, Pescara continua a ballare. A inaugurare ufficialmente il 2026 è stato Irama che, nell’ex area di risulta, ha fatto cantare e ballare circa 35mila persone, soprattutto giovani, regalando alla città uno spettacolo carico di energia ed entusiasmo.
Un’ora e mezza di concerto, tra i brani più amati del suo repertorio e un dialogo continuo con il pubblico, che ha risposto con cori, applausi e una partecipazione travolgente. “Pescara sei stata fantastica”, ha detto il cantautore al termine dell’esibizione, salutando e ringraziando i fan. Soddisfazione nelle parole dell’assessore comunale agli Eventi Alfredo Cremonese, che a fine concerto parla di un inizio d’anno “alla grande”: «Irama ha fatto cantare e ballare circa 35mila persone e Pescara si è fatta trovare pronta per questo grande spettacolo. La città continua a far parlare di sé con appuntamenti che richiamano il grande pubblico: ieri sera Gianna Nannini, oggi Irama». Un doppio evento che, sottolinea Cremonese, porta benefici concreti: «C’è un ritorno economico per operatori turistici ed esercizi pubblici, ma anche un ritorno importante in termini di immagine. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato affinché i concerti riuscissero al meglio. Ricordo che questi appuntamenti sono finanziati dal Bilancio comunale e anche dalla tassa di soggiorno: nei primi otto mesi del 2025 le presenze turistiche sono state quasi 490mila».

Sulla stessa linea il sindaco Carlo Masci, che parla di un successo bissato: «Dopo Gianna Nannini, oggi abbiamo confermato l’ottima riuscita con un altro spettacolo bellissimo e pieno di energia, con tantissimi giovani. Iniziamo l’anno con un grande momento di convivialità, con persone che raggiungono Pescara per divertirsi». Masci sottolinea anche la sperimentazione del filobus attivo oltre gli orari ordinari, messa in campo proprio per gli eventi di Capodanno: «Un servizio che vorremmo riproporre nei fine settimana. Iniziative come queste portano presenze e dimostrano che Pescara è all’altezza, anche grazie al lavoro delle società partecipate del Comune, che ringrazio: mentre migliaia di persone si divertivano, qualcuno lavorava perché tutto andasse per il meglio». La musica aveva già acceso la città la sera precedente, con il grande concerto di Gianna Nannini, applaudita da circa 20mila persone tra area del concerto e zone limitrofe. Due ore di live, fino a poco prima della mezzanotte, tra i grandi successi della rocker toscana che dal palco ha dichiarato il suo legame con la città: «Quando mi hanno detto di esibirmi a Pescara ho risposto subito sì. Sono affezionata a questa città». E poi l’augurio per il nuovo anno: «Facciamoci forza per una nuova luce», mentre il sindaco Masci, dal palco, ha invitato giovani e famiglie a non avere paura di osare e a credere in un futuro migliore. A chiudere la notte di Capodanno, dopo il brindisi, il gruppo pescarese Scena Muta, che ha suonato oltre la mezzanotte: «Un’emozione indescrivibile salire su quel palco davanti alla nostra gente. Vedere ballare con noi 20mila persone è qualcosa che ci porteremo dentro per tutta la vita». Con due grandi concerti consecutivi e decine di migliaia di presenze, Pescara saluta il 2025 e apre il 2026 nel segno della musica, consolidando il suo ruolo di città degli eventi. 🎶
