L’intelligenza artificiale non è più un argomento da convegni per addetti ai lavori: è entrata di forza nella quotidianità, tra chi la usa per scrivere, studiare, programmare, organizzare il lavoro e chi, invece, la osserva con sospetto, temendo che possa sostituire competenze, professioni e persino il pensiero umano. È proprio da questa frattura, un pò in bilico tra curiosità e timori, che prende le mosse l’incontro in programma sabato 14 marzo alle ore 11.00 alla Nuova Libreria Barbati di Lanciano, dedicato alla presentazione del libro “AI, Alleanze Intelligenti”.
A firmare il volume è Cristiano De Mei, Head of Information Technology di Fideuram, una figura che con l’innovazione tecnologica non ha un rapporto teorico ma quotidiano, concreto, fatto di scelte, processi e responsabilità. L’appuntamento, che si terrà in via Martiri VI Ottobre, 60, sarà un dialogo aperto con Stefania Lofiego, ingegnera delle telecomunicazioni, e promette di andare oltre gli slogan – apocalittici o entusiastici – che spesso accompagnano il tema dell’AI. Il cuore del libro è già tutto nel titolo: l’intelligenza artificiale come alleata, non come antagonista. Un’alleanza possibile solo a patto di conoscerne limiti e potenzialità, evitando sia la demonizzazione sia l’uso acritico. De Mei propone una riflessione lucida sull’AI come strumento di supporto alle decisioni umane, capace di amplificare competenze ma non di sostituire il senso critico, l’etica e la responsabilità individuale.
In un momento storico in cui chatbot e applicazioni generative sono diventati parte integrante della vita di studenti, professionisti e aziende, l’incontro di Lanciano si presenta come un’occasione preziosa anche per chi vuole avvicinarsi all’argomento senza tecnicismi, con uno sguardo concreto e orientato alla realtà. Si parlerà di qualità delle informazioni, di consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali e di quali competenze saranno davvero decisive nei prossimi anni.
La tappa alla Libreria Barbati rientra nel calendario nazionale di presentazioni del volume e punta a coinvolgere un pubblico ampio: lettori curiosi, giovani, lavoratori, professionisti e chiunque senta che il cambiamento tecnologico è già in atto e non può essere ignorato. Non per chiedersi se l’AI cambierà le nostre vite, perché in realtà lo sta già facendo, ma come scegliere di conviverci, governarla e usarla senza rinunciare al pensiero umano.
Miriana Lanetta
