A Filetto è tutto pronto per la 19ª edizione del Festival del Peperoncino, in programma dal 6 al 9 agosto 2026. Quattro giorni dedicati al “lazzaretto”, il nome con cui il peperoncino piccante viene tradizionalmente chiamato nel piccolo centro della provincia di Chieti, dove la sua coltivazione rappresenta una vera e propria tradizione di famiglia.
Qui il peperoncino non è una produzione industriale, ma un rito che si tramanda di generazione in generazione. Sono numerose le famiglie che continuano a coltivarlo negli orti e nei piccoli appezzamenti di terreno, custodendo gelosamente semi storici capaci di conservare negli anni il profumo e la caratteristica piccantezza del prodotto filettese. Una tradizione raccontata anche dalla signora Felicetta, che ogni anno seleziona le bacche migliori della propria raccolta per conservarne i semi durante l’inverno e riprendere la semina in primavera, seguendo un sapere antico ereditato dal nonno e dal padre.
“Abbiamo trasformato una tradizione in un momento di condivisione con un festival che ha il nostro peperoncino protagonista”, spiega Stefano Di Rado, presidente della Pro Loco di Filetto. Durante la manifestazione, i visitatori potranno degustare piatti tipici della cucina abruzzese arricchiti dal peperoncino locale, incontrare i produttori, scoprire il centro storico e vivere le serate tra musica e animazione. L’edizione 2026 avrà però un significato ancora più speciale: la Pro Loco di Filetto festeggia infatti i suoi primi 50 anni di attività. L’associazione è nata il 15 gennaio 1976, con atto costitutivo e con Vincenzo Paride Micozzi come primo presidente.
Nel corso del tempo la Pro Loco è cresciuta, si è affiliata all’UNPLI e si è trasformata in APS, continuando a lavorare per la valorizzazione del territorio e della comunità. “Durante l’inaugurazione faremo una piccola cerimonia per ringraziare e ricordare tutti i presidenti che nel corso degli anni hanno guidato la Pro Loco, per il prezioso contributo speso per l’intera comunità filettese”, annuncia Di Rado. Il Festival prenderà ufficialmente il via il 6 agosto alle 18 con l’inaugurazione.
Ogni sera, a partire dalle 19.30, apriranno gli stand gastronomici e prenderà il via l’intrattenimento musicale. Filetto si prepara così a rinnovare un appuntamento diventato ormai una tradizione dell’estate abruzzese, mettendo al centro un prodotto che racconta l’identità del paese e una comunità che, da mezzo secolo, continua a impegnarsi per custodire e valorizzare le proprie radici.
