Più che una semplice rassegna, una vera dichiarazione di forza del Polo Fieristico d’Abruzzo di Lanciano, che trova nella storica Fiera Nazionale dell’Agricoltura – giunta alla sua 64ª edizione – la sua punta di diamante. Tre giorni intensi che hanno restituito l’immagine di una struttura capace di attrarre, connettere e far crescere un intero comparto.
Nei padiglioni di LancianoFiera si è concentrato per tre giorni il meglio del settore, con oltre 250 espositori provenienti da tutta Italia: aziende agricole, marchi internazionali e operatori dell’agroalimentare, della zootecnia e delle tecnologie verdi. Un mosaico articolato che ha trasformato la fiera in un hub di riferimento per il Centro-Sud, dove innovazione e tradizione si sono incontrate senza soluzione di continuità. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una partecipazione che supera le già importanti oltre 30mila presenze dello scorso anno, confermando un trend di crescita costante e una capacità attrattiva che va ben oltre i confini regionali. Ma il dato più significativo è forse un altro: la qualità del confronto. Convegni, incontri e momenti di approfondimento hanno messo al centro le sfide più attuali, dalla transizione ecologica al turismo rurale, fino alla valorizzazione dei borghi.
“Un’edizione oltre le aspettative”, ha sottolineato la presidente di Lancianofiera, Ombretta Mercurio, evidenziando non solo i numeri ma anche il clima di entusiasmo e partecipazione che ha accompagnato l’intera manifestazione. Una fiera che evolve insieme al settore, puntando con decisione su sostenibilità, innovazione e nuove generazioni. A rafforzare il ruolo strategico del Polo Fieristico, anche l’apertura a nuove collaborazioni, come dimostra l’incontro con Paola Concia, figura di riferimento di Fiera Didacta Italia, segnale di una visione che guarda oltre i confini tradizionali del comparto.
Non è mancata la presenza istituzionale, e cosi, dopo il grande parterre politico dell'inaugurazione, che ha visto la presenza del presidente della Regione Marco Marsilio, del vicepresidente e assessore all'agricoltura Emanuele Imprudente e dei consigleri regionali, Nicola Campitelli, Tiziana Magnacca, Daniele D'Amario, oltre al sindaco di Lanciano Filippo Paolini e a numerosi amministratori del territorio abruzzese, nonchè il prefetto e il questore e i vertici dell forze dell'ordine, nelle giornate successive non sono mancate visite illustri. Hanno voluto visitare i padiglioni della Fiera dell'Agricoltura il senatore Etel Sigismondi e l’europarlamentare Michele Picaro, il quale ha ribadito l’importanza di investire su reti d’impresa, giovani e piccoli produttori, valorizzando le opportunità offerte dai fondi europei per contrastare lo spopolamento delle aree interne.
Intanto cresce anche la dimensione digitale: oltre 120mila visualizzazioni sui social nell’ultima settimana (+25%), un aumento del 113% dei follower attivi e un’impennata dell’interesse nella fascia 45-50 anni (+365%). Numeri che raccontano una fiera sempre più capace di parlare a pubblici diversi. Il sipario cala, ma il segnale è chiaro: il Polo Fieristico d’Abruzzo consolida il proprio ruolo di piattaforma strategica per lo sviluppo agricolo e territoriale. E la Fiera dell’Agricoltura, ancora una volta, si conferma il suo biglietto da visita più autorevole.
Miriana Lanetta
