Si è aperta oggi, al Polo Fieristico d’Abruzzo, la 64ª edizione della Fiera Nazionale dell’Agricoltura, uno degli appuntamenti più attesi del Centro-Sud Italia, che fino a domenica trasformerà Lanciano in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato all’innovazione e alla tradizione del comparto agricolo. Ad inaugurare la manifestazione è stata una suggestiva performance dedicata proprio al “dono della terra”, simbolo di un legame profondo tra uomo, ambiente e sviluppo sostenibile. Un momento evocativo che ha dato il via a tre giorni intensi tra esposizioni, incontri e confronto.
“Per tre giorni il Polo fieristico d’Abruzzo diventa capitale dell’agricoltura del Centro-Sud Italia: 500 referenze, 30 mila metri quadrati di esposizione, macchine all’avanguardia, tecnologie sostenibili e spazi per cultura, enogastronomia e formazione”, ha dichiarato la presidente di Lancianofiera, Ombretta Mercurio, nel corso della cerimonia inaugurale. “Celebriamo il valore della terra come identità, cultura, responsabilità e bellezza, invitando tutti a condividere una visione di sviluppo sostenibile che guarda alle nuove generazioni”.
Sul palco del padiglione 3 si sono alternati gli interventi delle istituzioni: il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, il responsabile territoriale Abruzzo Est BPER Banca Orazio Tropea, il presidente della III Commissione regionale Nicola Campitelli, l’assessore regionale Emanuele Imprudente e il presidente della Regione Marco Marsilio. Tutti hanno sottolineato il ruolo strategico dell’agricoltura per l’economia abruzzese e l’impegno concreto della Regione nel sostenerne la crescita ma anche l'importante valenza del Polo Fieristico regionale di Lanciano con il suo appuntamento clou, la Fiera Nazionale dell'agricoltura, rassegna storica, giunta alla 64esima edizione, che si conferma uno dei principali appuntamenti di riferimento per il settore agricolo, luogo d'eccellenza per l'incontro tra operatori, istituzioni e stakeholder.
Il vicepresidente della Regione, Emanuele Imprudente e il presidente della Commissione Agricolture del Consiglio regionale Nicola Campitelli hanno ribadito l'impegno costante della Regione nei contesti nazionali e internazionali per la valorizzazione dell'agricoltura abruzzese e anche per sollecitare gli interventi a sostegno del settore agricolo colpito dagli eventi calamitosi. Campitelli ha anche ricordate alcune delle novità introdotte in Abruzzo come la Legge sull'agricoltura Sociale.
Il format 2026 punta con decisione su innovazione e futuro: transizione ecologica, digitalizzazione, robotica, droni, gestione sostenibile delle colture, sicurezza sul lavoro ed enogastronomia di qualità sono al centro di convegni, workshop e panel. Ampio spazio anche alle aree tematiche, pensate per coinvolgere pubblico e operatori: dalla doppia Area Garden dedicata a piante e fiori, alla zona per piccoli animali da compagnia, fino all’Area Fuochi con corsi di barbecue e spettacoli di pizza acrobatica. Potenziata l’Area Food, tra ristorazione, prodotti tipici e street food, mentre all’esterno trovano posto le macchine agricole d’epoca, memoria viva di un mondo che evolve senza dimenticare le proprie radici. Nell’area istituzionale sono presenti il Ministero dell’Agricoltura (che ha concesso il patrocinio), la Regione Abruzzo, enti sanitari, istituti di credito, enti di ricerca e associazioni di categoria come Coldiretti, Cia e, per la prima volta, Confagricoltura. Debutta anche il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, segno tangibile del legame sempre più stretto con il comparto vitivinicolo. Tra le novità, la collaborazione con Eco.Lan Spa, impegnata nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti: agli espositori viene donato un kit simbolico con semi e terriccio derivato da frazione organica, a testimonianza concreta dei principi dell’economia circolare. Proprio su questo tema, domani e domenica, allo Spazio Eco.Lan, sono in programma workshop dal titolo “Compost da rifiuti organici, storie di economia circolare”.
Miriana Lanetta
