Un filo che unisce, che intreccia, che crea. È questo il simbolo scelto dall’associazione La Luna di Seb per l’iniziativa “Due Mani, un Filo – La creatività contro la violenza sulle donne”, una mostra di lavori all’uncinetto e altre creazioni artigianali che vuole ricordare, con dolcezza e forza, che le mani servono per creare, accarezzare, abbracciare, non per fare violenza.
L’inaugurazione è in programma venerdì 21 novembre alle ore 15.30, e sarà seguita, alle 16.00, dal convegno “Violenza sulle donne: cultura, educazione, prevenzione”, un momento di confronto e riflessione che affiancherà la parte espositiva con contenuti di grande valore sociale.
La mostra proseguirà sabato 22 novembre, con apertura al pubblico dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00. Parteciperanno numerose “uncinettine”, le creative che con pazienza e passione hanno realizzato i manufatti in esposizione, trasformando ogni punto all’uncinetto in un messaggio di solidarietà e speranza.
A impreziosire l’evento anche la presenza dell’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico di Guardiagrele, che porterà alcune delle sue creazioni più belle, testimoniando come l’arte e l’artigianato possano diventare strumenti di sensibilizzazione e riscatto.
A guidare l’associazione è la giornalista Gioia Salvatore, fondatrice e presidente de La Luna di Seb, nata diversi anni fa per affrontare con sensibilità temi legati al sociale, alla solidarietà e alla cultura, in ricordo di suo fratello Sebastian Nino Salvatore, scomparso prematuramente ma sempre presente nel cuore e nelle iniziative dell’associazione.
Con “Due Mani, un Filo”, La Luna di Seb lancia un messaggio potente e universale: la bellezza, la creatività e la cultura possono e devono essere le risposte alla violenza.
